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Ascolta 150 anni dalla Breccia di Porta Pia

150 anni dalla Breccia di Porta Pia

18/09/2020

Scheda di Alessandro Forlani

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Ascolta Cangini:"Questa riforma non punta a rendere più funzionale il Parlamento.  È pura demagogia"

Cangini:"Questa riforma non punta a rendere più funzionale il Parlamento. È pura demagogia"

18/09/2020

"Berlusconi ha detto che se passasse il sì ci sarebbero dei problemi. Evidentemente c'è in ballo qualcosa di importante. C'è in ballo il funzionamento del Parlamento. C'è molta demagogia. È un taglio lineare". "Mai nessuno in passato ha proposto un taglio dei parlamentari a sé stante ma insieme ad altri correttivi. Questa riforma non punta a rendere più funzionale il parlamento. È tutto fatto per ragioni demagogiche. La demagogia è nemica della buona politica". "Se vincesse il no il movimento 5 stelle sarebbe costretto a passare dalla demagogia alla politica, idem la Lega. Se vincesse il sì, il M5s potrebbe mascherare gli errori che stanno facendo sulla scuola, sulle regionali e su altre cose. I problemi non si eliminano con una retorica ma affrontandoli"

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Ascolta Molinari:"Nessuno si sarebbe mai immaginato che ci saremmo potuti giocare la vittoria in Toscana"

Molinari:"Nessuno si sarebbe mai immaginato che ci saremmo potuti giocare la vittoria in Toscana"

18/09/2020

"Io non sono convinto che questa sia la migliore riforma possibile. In questo caso il taglio è lineare ma l'abbiamo votata 4 volte e quindi non avrebbe senso votare no. Salvini ha lasciato la libertà di votare. Per noi non è la battaglia della vita perché riteniamo che questa riforma non sia fatta bene". "Non penso che sarebbe una sconfitta importante non vincere in Toscana, fino a ieri nessuno si sarebbe mai immaginato che ci saremmo potuti giocare la vittoria in Toscana. Comunque la vittoria del Pd in Toscana non sarebbe una grande vittoria. Essere là a tallonarli è segno della salute del nostro partito". "In merito all'inchiesta dei 3 commercialisti, sono 10 giorni che sto girando tutta Italia e nessuno mi ha chiesto nulla, quello che so è quello che leggo dai giornali. Il filone è quello dei 49 milioni, da anni si va a caccia di questi soldi spariti che spariti non sono e che non si riescono a trovare. Non ho ancora letto un solo elemento che possa essere ricondotto alla Lega".

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Ascolta Fratoianni:"Girando per l'Italia la mia impressione è che si stia allargando il fronte del no"

Fratoianni:"Girando per l'Italia la mia impressione è che si stia allargando il fronte del no"

18/09/2020

"La modifica degli accordi di Dublino sono una riforma decisiva per cui da molti anni ci battiamo. È l'ora di fare questa riforma e di costruire processi cooperativi. L'immigrazione è un grande fatto strutturale non è un'emergenza". "Si facciano sbarcare subito le persone dalla Open Arms che staziona adesso davanti al porto di Palermo". "La mia impressione girando in questi giorni è che ci sia un allargamento molto forte del no. A questa riforma mancano i correttivi sia di carattere letterale che istituzionale". "Il tema di avere parlamentari bravi e onesti e alzare la qualità della politica è una preoccupazione seria e condivisibile. Il numero e la qualità però non hanno alcuna relazione, contano i luoghi e i modi con i quali si selezionano i politici. Gli elettori dovrebbero poter scegliere i propri rappresentanti, e poi bisogna crearsi il problema di dove si formano le classi dirigenti"

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Ascolta Crimi:"Non c'è nessun rimpasto. Stiamo lavorando uniti e compatti per i progetti del Recovery plan"

Crimi:"Non c'è nessun rimpasto. Stiamo lavorando uniti e compatti per i progetti del Recovery plan"

18/09/2020

"In merito alle elezioni abbiamo fatto una votazione prima di Ferragosto e abbiamo già avviato dei percorsi. Sono state avviate delle alleanze su progetti e obbiettivi comuni". "L'elettorato del M5s reagirà al contrario rispetto a quanto auspicato da tanti, secondo me non risponderanno all'appello del voto disgiunto". "Il fatto che il referendum sia una battaglia del Movimento 5 stelle è una costruzione. Non è una nostra bandiera perché tantissimi partiti in passato hanno chiesto la stessa cosa. Non mi pare di percepire questa onda crescente del no. Questa riforma è molto voluta dai cittadini". "In merito alla legge elettorale abbiamo già un testo base, il percorso è già abbastanza avanti. Ovvio che la legge elettorale deve dare la possibilità di poter scegliere i propri rappresentanti, non è certo il numero che fa la qualità, ma è proprio la possibilità di scegliersi i propri candidati". "Non c'è nessun rimpasto all'ordine del giorno. In questi giorni più che mai stiamo lavorando compatti e uniti per i progetti del Recovery plan e abbiamo intenzione di continuare. "Per noi sono una grande vittoria le parole di Ursula von der Leyen. La questione immigrazione va risolta soprattutto partendo dalla modifica degli accordi di Dublino condividendo gli oneri dell'accoglienza. Noi riteniamo che i migranti debbano essere immediatamente redistribuiti".

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Ascolta Marcucci:"In Toscana vinceremo. Non credo che ci si possa permettere oggi di fare una crisi nel Pd"

Marcucci:"In Toscana vinceremo. Non credo che ci si possa permettere oggi di fare una crisi nel Pd"

17/09/2020

"Io ho votato 3 volte no, poi ho fatto un accordo politico con il M5s e grazie a delle modifiche ho deciso di votare sì, ma rispetto le opinioni degli altri. Sul referendum deve prevalere una riflessione personale". "Il congresso per fortuna nel Pd si farà, ma non è collegato affatto alla gestione dei fondi europei". "Sento spesso domandare se ci sarà un rimpasto dopo le elezioni. Se il rimpasto ci sarà è totalmente indipendente dalle elezioni regionali ma dipenderà dalla capacità di incidere di tutti i ministri, dal loro operato. "In Toscana vinceremo". "Non credo che ci si possa permettere oggi di fare una crisi all'interno del Pd"

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Ascolta Meloni:"Se vince il no, che è impensabile, quello sì è un voto politico contro il governo".

Meloni:"Se vince il no, che è impensabile, quello sì è un voto politico contro il governo".

17/09/2020

"Cosa accade dopo il 21 settembre non dipende da me. Non mi aspetto, nel caso in cui prevalesse il centro destra, che il giorno dopo avremmo un nuovo governo". "Però insisto nel dire che come tutti sanno l'istituto dello scioglimento anticipato delle camere è in mano al Presidente della Repubblica e potrebbe usarlo qualora ravvisasse troppa distanza tra la volontà dei cittadini e il governo in carica". "Potremmo scendere in piazza ma bisogna vedere". "Stiamo facendo campagna elettorale per dare governi migliori alle regioni". "Ci sono regioni con problemi importanti, non andiamo in giro palando in tutto ma parlando dei problemi specifici dei pugliesi, dei marchigiani, dei campani e dei toscani". "Io penso che il sì non se lo possa intestare il M5s, come fa a farlo se quella è una norma che è passata grazie al voto di Fratelli d'Italia?". "Se vince il no, che è impensabile, quello sì che è un voto politico contro il governo". "Chiaramente il Presidente del Consiglio punta a buttare la palla in avanti cercando di immaginare riforme così futuribili da potergli garantire una continuità. Io penso che l'Italia abbia bisogno di riforme coraggiose. Questa maggioranza non sa mettere nero su bianco proposte concrete. Quello che ho letto è un manualetto pieno di luoghi comuni". "Potenze di fuoco non ne abbiamo viste". "Finora questo governo non è stato in grado di decidere nulla". "Parliamo di falsi problemi perché Dublino riguarda i rifugiati e noi non abbiamo un problema con i rifugiati, ma con gli immigrati clandestini. Non ho condiviso questo discorso di Ursula von der Leyen però vedremo nello specifico. I miei alleati in Europa sono contrari a redistribuire immigrati clandestini".

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Ascolta Gelmini:"Il Governo è ancora a caro amico, tanti progetti senza nessuna indicazione"

Gelmini:"Il Governo è ancora a caro amico, tanti progetti senza nessuna indicazione"

16/09/2020

"Se dovessimo giudicare dalle parole di Gualtieri e di Conte il Governo è ancora a caro amico. Siamo difronte ad una miriade di progetti senza ancora un'indicazione". "Non c'è stato ad oggi nessun coinvolgimento delle opposizione. C'è dispersione delle risorse in mille rivoli e hanno scelto la giornata per la conferenza di Gualtieri quando il Parlamento è chiuso e sono tutti in giro per la campagna elettorale". "Non mi pare che l'azione intrapresa sia quella giusta. Le parole sono talmente generiche. Il governo ci dica se vuole realizzare il ponte sullo stretto, sì o no. Ci vuole chiarezza". "In merito all'occupazione femminile, tanti pronunciamenti ma pochi fatti concreti". "Non condivido nulla di quello che ha fatto il governo in questa fase. Aveva senso bloccare i licenziamenti nel periodo del lockdown ma non adesso. La linea di un liberale è che non si entra nella governance di un'impresa. La ricetta è aiutarle le imprese"

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Ascolta Misiani:"Sentiamo forte la responsabilità di non perderci in mille rivoli. Giudicateci alla fine"

Misiani:"Sentiamo forte la responsabilità di non perderci in mille rivoli. Giudicateci alla fine"

16/09/2020

"Non siamo uno Stato fallito ma siamo in una condizione oggettivamente migliore rispetto all'inizio della pandemia. L'Europa era lontana da una risposta comune, ora molto è cambiato. La ripresa è in atto anche se diseguale e varia da settore a settore". "La presenza dell'Italia nei mercati finanziaria è solida". "L'affermazione di Conte ieri è un'assunzione di responsabilità e di trasparenza difronte gli italiani". "L'opportunità di cambiare questo paese è storica, un cambio di passo dopo 30 anni di stagnazione. Sarà molto difficile, non arriveranno soldi a pioggia ma ci vogliono dei progetti, queste è la sfida. Ed è giusta l'assunzione di una responsabilità piena di chi oggi guida il piano". "È importante che la stampa e l'opinione pubblica incalzi il Governo. Meglio avere tanti progetti tra cui scegliere, c'è una griglia molto precisa indicata dall'UE. Sentiamo forte la responsabilità di non perderci in mille rivoli. Pochi obbiettivi strategici. Chiediamo di essere giudicati però sul risultato finale". "In merito ai posti di lavoro, soffriamo una condizione di severa recessione e abbiamo il compito di sostenere in modo selettivo quelle realtà che ne hanno bisogno". "Bisogna fare ripartire economia con investimenti pubblici e privati. Non possiamo fare conto solo sulle risorse europee ma anche su quelle nazionali. Dobbiamo creare un sistema di convenienze fiscali"

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Ascolta Cirio:"Non tornerò indietro affatto sull'autocertificazione. Pensiamo di avere ragione"

Cirio:"Non tornerò indietro affatto sull'autocertificazione. Pensiamo di avere ragione"

15/09/2020

"Non tornerò indietro affatto sull'autocertificazione. Pensiamo di avere ragione e quindi rimarremmo fermi su questo. In Piemonte io pretendo che la febbre venga misurata a casa. La febbre la dovrebbe misurare la scuola perché il governo lo ha fatto nei posti di lavoro. Ricordo che la scuola non inizia a settembre, lo sapevamo a maggio e a giugno quindi si poteva organizzare prima introducendo gli scanner all'ingresso della scuola. La scuola in Piemonte è fatta da persone straordinarie". e quindi rimarremmo fermi su questo. In Piemonte io pretendo che la febbre venga misurata a casa. La febbre la dovrebbe misurare la scuola perché il governo lo ha fatto nei posti di lavoro. Ricordo che la scuola non inizia a settembre, lo sapevamo a maggio e a giugno quindi si poteva organizzare prima introducendo gli scanner all'ingresso della scuola. La scuola in Piemonte è fatta da persone straordinarie"

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Ascolta Ascani:"La scuola è finalmente al centro del dibattito pubblico. C'è ancora molto lavoro da fare "

Ascani:"La scuola è finalmente al centro del dibattito pubblico. C'è ancora molto lavoro da fare "

15/09/2020

"Il dibattito pubblico sulla scuola ha messo finalmente al centro le criticità storiche della scuola. Vale per la questione precariato nella scuola e per i trasporti scolastici. I trasporti non sono competenza del Ministero dell'Istruzione ma stiamo lavorando in sinergia con il Ministero competente". "Abbiamo investito risorse importanti per aumentare le corse ma sappiamo che c'è un problema storico che si somma alle criticità dovute alla pandemia. C'è molto lavoro da fare in prospettiva". "Quest'anno abbiamo definito delle regole che il riempimento massimo nel mezzi sia l'80 % della capienza totale a meno che il percorso non duri meno di 15 minuti, allora il mezzo può essere pieno". "Il tema degli insegnanti di sostegno è un tema spinoso e importante. Nessun ragazzo dovrebbe tornare a casa. Il problema esiste e va oltre la questione del precariato, mancano gli specializzati in questo settore ma sappiamo che le certificazioni crescono e la necessità di dare risposte alle famiglie è più urgente che mai oggi"

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Ascolta Donnoli:"Torneremo in piazza domenica perché molti politici non si rendono conto della situazione"

Donnoli:"Torneremo in piazza domenica perché molti politici non si rendono conto della situazione"

11/09/2020

"Interessante quello che ha detto Renzi sui migranti ma ricordo che durante il suo governo c'era Minniti". "Noi torniamo in piazza domenica rispettando tutti gli obblighi e i distanziamenti. Gran parte della politica sembra non rendersi conto della situazione. Non è possibile non scegliere. Ci sono regioni spopolate e già lontane dalla politica. Noi voteremo no al referendum perché vediamo il rischio oligarchia. Si andranno a favorire le lobby e peggiorerà la qualità dei nostri parlamentar. I rappresentanti vengono scelti a Roma e non nei territori. "La violenza è sempre da condannare e va espressa solidarietà a Salvini ma non si può negare che chi ha alimentato odio in questi anni ne raccoglie i frutti. Le aggressioni sono il frutto della politica del populismo"

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