Benvenuto in RaiPlay Radio. Questa la legenda per navigare tra i contenuti tramite tastiera. I link principali corrispondenti alle varie sezioni del giornale sono stati associati a tasti di scelta rapida da tastiera. Premere ALT + la lettera o il numero desiderat0 + INVIO: ALT + 1 = Vai al canale Rai Radio 1
ALT + 2 = Vai al canale Rai Radio 2
ALT + 3 = Vai al canale Rai Radio 3
ALT + 4 = Vai al canale Rai Radio Tutta Italiana
ALT + 5 = Vai al canale Rai Radio Classica
ALT + 6 = Vai al canale Rai Radio Techetè
ALT + 7 = Vai al canale Rai Radio Live
ALT + 8 = Vai al canale Rai Radio Kids
ALT + 9 = Vai al canale Isoradio
ALT + 0 = Vai al canale Gr Parlamento
ALT + P = Play - ascolta la radio

Tre soldi

Bella tu sei qual sole

"Bella tu sei qual sole - I seicentotrent'anni della Bruna" di Patrizia Giancotti | Nello spazio della sera di Radio3 dedicato all'audiodocumentario, l'antropologa Patrizia Giancotti porta il pubblico tra le vie di Matera nel giorno più lungo dell'anno, il 2 luglio, giorno della festa della Madonna della Bruna. La festa, che nell'anno di Matera Capitale Europea della Cultura ha compiuto seicentotrent'anni, inizia alle quattro del mattino con la messa "dei pastori" e con la processione tra i Sassi, e dura fino a mezzanotte inoltrata, quando, dopo il corteo di quasi cento cavalieri che scorta la statua della Madonna e dopo l'impressionante distruzione del carro trionfale, esplodono i fuochi d'artificio sull'antico borgo rupestre. La voce dei protagonisti, il suono dei mortaretti, la banda, i canti liturgici, le campane a festa, le grida della folla durante "lo strappo" del carro e i fuochi finali, sono un tuffo nella sfera sonora di una delle più emozionanti feste religiose del panorama nazionale, che non ha perso l'incanto delle sue antiche origini. Si ringraziano gli amici della Fondazione Matera Basilicata 2019, Serafino Paternoster, Emmanuele Curti, Massimiliano Burgi, Rossella Tarantino, Italo Masssari, Pietro Stori, e, in ordine di "apparizione sonora", Andrea Semplici, la corale dei Cantori Materani, Michele Plati, Bruno Caiella, la Signora Caterina con figli, nipoti e nipotini, i titolari della bancarella di Catania, Zia Rosetta, Emanuele Calculli, Marco Pelosi, Francesco Moliterni, l'Arcivescovo di Matera e Irsina don Antonio Giuseppe Caiazzo, Domenico Andrisani detto Mimì, Raffaele Pentasuglia, Valeria Zampagni, Kinsley.

Bella tu sei qual sole

di Patrizia Giancotti
Benvenuti al MOI

"Benvenuti al MOI. Voci di migranti (vecchi e nuovi) dall'ex villaggio olimpico di Torino" di Davide Tosco | Mercato Ortofrutticolo all'Ingrosso (MOI) era il nome dei mercati generali di Torino che in occasione delle Olimpiadi invernali del 2006, con una rapida operazione edilizia, viene trasformato in villaggio olimpico per ospitare gli atleti che parteciperanno alle competizioni sportive. Negli anni successivi gli edifici sono destinati all'edilizia popolare e sociale, quattro palazzine rimangono però inutilizzate. A seguito della cosiddetta 'emergenza Nord Africa', della crisi Libica nel 2009 e della situazione Siriana, l'Italia diventa territorio di destinazione di nuovi flussi migratori dall'Africa Subsahariana, accrescono le affluenze in città che trovano rifugio nell'ex-villaggio olimpico. Nel marzo 2013 quattro palazzine vengono progressivamente occupate da rifugiati e richiedenti asilo. Il numero degli abitanti cresce rapidamente fino a raggiungere il migliaio di residenti, diventando di fatto la più numerosa occupazione abitativa irregolare d'Europa. La carenza di strutture di accoglienza contribuisce a creare una situazione di illegalità che per alcuni anni viene tollerata. Nel 2017 MOI diventa Migranti un'Opportunità di Inclusione, un progetto di riqualificazione gestito da un tavolo inter-istituzionale (città, regione, prefettura, Diocesi e Compagnia di San Paolo). Benvenuti al MOI presenta il punto di vista dei nuovi abitanti e dà voce alla popolazione locale, in gran parte alla terza o quarta generazione di immigrati a Torino dal Sud Italia.

Benvenuti al MOI

di Davide Tosco
Bruno, storia di una custodia cautelare

Ascolta "Bruno, storia di una custodia cautelare" di Francesca Berardi | Quando ho conosciuto Bruno non sapevo perché fosse finito in carcere, non sapevo neppure quale fosse il suo vero nome. L'unica cosa di cui ero al corrente è che aveva trascorso quasi un anno in custodia cautelare nel carcere romano di Regina Coeli, per poi, cinque anni dopo, essere riconosciuto innocente. Bruno è stato ingiustamente incarcerato come sospetto membro di una banda criminale inesistente, in una caso che i media hanno raccontato con toni da gangster story. La voce di Bruno potrebbe essere quella di migliaia di persone che ogni anno in Italia vengono trattenute in carcere in attesa di un giudizio. Secondo i dati pubblicati dall'organizzazione Antigone alla fine del 2018 in Italia i detenuti in custodia cautelare erano 19.565, il 32,8% della popolazione carceraria. Un numero superiore alla media europea, che colloca l'Italia al quinto posto tra i paesi dell'UE per tasso di presunti innocenti in prigione. A finire in carcere in attesa di una sentenza sono per lo più persone economicamente o socialmente svantaggiate. Persone che una volta tornate in libertà, si trovano a dover affrontare una condizione che Bruno definisce "una prigione permanente". Questa storia fa parte di una serie di radio documentari sul tema "colpa e perdono" realizzati da autori di diverse nazionalità europee, resa possibile grazie al sostegno di Reporters in the Field, un programma della Robert Bosch Foundation. La serie sarà interamente pubblicata online nel febbraio 2020, nelle lingue originali con traduzione inglese.

Bruno, storia di una custodia cautelare

di Francesca Berardi

Caricamento...

Ascolta le dirette

Rai Radio 1

Rai Radio 2

Rai Radio 3

Rai Isoradio

Rai Radio 1 Sport

Rai Radio 2 Indie

Rai Radio 3 Classica

Rai Radio GR Parlamento

Rai Radio Kids

Rai Radio Live

Rai Radio Techetè

Rai Radio Tutta Italiana

Canali Overview
Apri lista canali

Riproduzione casuale Audio precedente Indietro di 15 secondi Ascolta Audio successivo Avanti di 15 secondi Ripeti
VolumeVolume off

Riproduzione casuale Audio precedente Indietro di 15 secondi Ascolta la diretta Avanti di 15 secondi Audio successivo Ripeti
VolumeVolume off Apri il player
Nessun risultato per