Benvenuto in RaiPlay Radio. Questa la legenda per navigare tra i contenuti tramite tastiera. I link principali corrispondenti alle varie sezioni del giornale sono stati associati a tasti di scelta rapida da tastiera. Premere ALT + la lettera o il numero desiderat0 + INVIO: ALT + 1 = Vai al canale Rai Radio 1
ALT + 2 = Vai al canale Rai Radio 2
ALT + 3 = Vai al canale Rai Radio 3
ALT + 4 = Vai al canale Rai Radio Tutta Italiana
ALT + 5 = Vai al canale Rai Radio Classica
ALT + 6 = Vai al canale Rai Radio Techetè
ALT + 7 = Vai al canale Rai Radio Live
ALT + 8 = Vai al canale Rai Radio Kids
ALT + 9 = Vai al canale Isoradio
ALT + 0 = Vai al canale Gr Parlamento
ALT + P = Play - ascolta la radio

Gettoni di Letteratura

Grazia Deledda 4| "Suo marito" e Pirandello

Grazia Deledda 4|
Ascolta l'audio
«Il marito di Grazia Deledda venne a raggiungerci poco dopo e s'improvvisò, seduta stante, un picnic all'Acqua Acetosa. Ci si strinse in una carrozza o due, non mi ricordo. Il marito della romanziera, che qualcuno chiamava irriverentemente Grazio Deledda, aveva preso posto sul sedile e il suo vestito, gonfio di due bottiglie d'eccellente vino dei suo paese, infastidiva molto il nostro vetturino».
Nella biografia su Grazia Deledda, scritta da Rossana Dedola per l'editore Avagliano, viene riportato questo aneddoto, di cui è protagonista Pirandello. Infatti pare che sia stato proprio lui a chiamare il marito della scrittrice col nome della moglie al maschile. Pirandello stesso, nel 1905, dichiara questo: «Intanto scrivo un altro romanzo umoristico: Suo marito. Il marito di una gran donna; marito, contabile e segretario. Figuratevi!». Ammette di essersi ispirato, per questa storia, proprio a Palmiro Madesani, marito di Grazia Deledda e scrive: «Manderò pure al Treves (l'editore), spero in aprile, il romanzo “Suo marito”. Son partito dal marito di Grazia Deledda. Lo conosci? Che capolavoro, Ugo mio, dico il marito di Grazia Deledda, intendiamoci». La coppia Deledda-Madesani, in notevole anticipo sui tempi, in quegli anni ha già ideato e messo a frutto una sorta di agenzia letteraria a conduzione familiare. La cosa evidentemente attira l'invidia e il sarcasmo di Pirandello, che ha solo quattro anni in più di lei, ed è considerato il suo vero coetaneo. L'invidia forse arriva anche dal fatto che, dopo il successo del Fu Mattia Pascal, Pirandello non è più sulla cresta dell'onda, mentre la Deledda trionfa in Italia e all’estero. Comunque l’editore Treves non accetta quel romanzo scrivendogli dell'«impossibilità morale in cui mi trovo di pubblicare Suo marito» e dà una motivazione ulteriore: come avrebbe reagito il signor Pirandello sapendo che l’editore aveva appena respinto il romanzo di un suo collega intitolato Sua moglie che metteva in campo, ridicolizzandola, la sua situazione familiare, che è più imbarazzante e complicata rispetto a quella della Deledda? Infatti la moglie di Pirandello soffriva di seri disturbi psichiatrici. Comunque, il libro Suo marito nel 1911 viene pubblicato da un altro editore, ma esaurita la prima edizione, Pirandello non consente ulteriori ristampa, e nel corso degli anni ne fa delle riscritture cambiando anche il titolo che diventa: Giustino Roncella nato Boggiòlo. Tra Pirandello e la Deledda i rapporti restano freddi, sia per le scelte diverse che fanno nei confronti del fascismo, sia per la tensione sempre latente nei confronti dell'ottenimento premio Nobel.
Ma l’affetto e la complicità tra Grazia e Palmiro sono forti, e si intuiscono dalle lettere che invia al marito negli anni. E non danno affatto l’idea che il loro fosse un matrimonio affaristico, ma fondato su complicità e ironia, su una vita familiare vivace, rallegrata dai bambini. La Deledda dedica al marito anche il romanzo Nostalgia, citato come compagno di lavoro e di vita. L’ultima lettera che Grazia scrive a Palmiro prima di sposarsi, dice così: «Mio diletto, Sarebbe questa l’ultima lettera della tua fidanzata; domani la riceverai, postdomani verrai... Ritorno in questo momento da campagna; è una giornata primaverile ed io ho voluto ancora una volta salutare le fresche valli, le selvagge montagne in cui s’è svolta finora la mia vita: mi sarebbe parso mancare ad un dovere se non le avessi salutate. Sono commossa: l’ultima volta che sono scesa laggiù, prima di venir a Cagliari, ignoravo la tua esistenza; oggi mi è parso che ogni cosa, ogni bellezza, i paesaggi teneramente verdi, le cime pittoresche, l’orizzonte soave, tutto, ogni fiorellino, ogni fragranza, tutto fosse pieno di te. Il cuore mi si stringe nel dire addio alla mia terra, ma io ti amo, ti amo, ti amo sovra ogni cosa al mondo, più della patria, più di tutto, e vengo con te serena, vengo con te incontro ad altre valli, ad altri monti ad altri cieli ancora».

Bibliografia
Grazia Deledda. I luoghi gli amori le opere, di Rossana Dedola (Avagliano editore).
Cenere, di Grazia Deledda, introduzione di Michela Murgia (Utopia editore)
In Sardegna con Grazia Deledda, di Rossana Dedola (Giulio Perrone editore)

Ultime Puntate e Podcast

Ascolta Charles Dickens 1 | La casa con la torre

Charles Dickens 1 | La casa con la torre

08/11/2021

Padre e figlio vanno a passeggio sulla strada tra Gravesend e Rochester, in Inghilterra, e spesso si fermano davanti a una grande casa antica con un torretta bianca e la ammirano.

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni
Ascolta Charles Dickens 2 | Sette scellini in un cassetto

Charles Dickens 2 | Sette scellini in un cassetto

08/11/2021

Ogni sabato quando prende lo stipendio settimanale alla fabbrica di lucido per scarpe, Charles Dickens, che è ancora un bambino, ha dodici anni, per un attimo prova una sensazione di potenza.

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni
Ascolta Charles Dickens 3 | Il Circolo Pickwick

Charles Dickens 3 | Il Circolo Pickwick

08/11/2021

«Il primo raggio di luce, che rischiara le tenebre e trasforma in splendore abbacinante l'oscurità di cui parrebbe ammantata agli esordi la vita pubblica dell'immortale Pickwick, scaturisce dalla lettura della seguente delibera, tratta dagli Atti del Circolo Pickwick, che il curatore di queste carte ha l'immenso piacere di presentare ai lettori, a riprova della scrupolosa attenzione, dell'instancabile assiduità e del severo criterio con cui è stata condotta la cernita fra i molteplici documenti affidatigli».

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni
Ascolta Charles Dickens 4 | Inchiesta al cimitero

Charles Dickens 4 | Inchiesta al cimitero

08/11/2021

«Tra gli altri edifici pubblici di una certa cittadina che, per svariati motivi, sarà prudente astenersi dal nominare e alla quale non attribuirò alcun nome immaginario, ve n'è uno che si trova in quasi tutti i centri abitati, grandi o piccoli, vale a dire l'ospizio per i poveri; e in quest'ospizio nacque un giorno di un anno che non starò a precisare, in quanto, almeno per il momento, la cosa non può rivestire la benché minima importanza per il lettore, quell'appartenente al genere umano il cui nome figura nell'intestazione del presente capitolo».

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni

Caricamento...

Ascolta le dirette

Rai Radio 1

Rai Radio 2

Rai Radio 3

Rai Isoradio

Rai Radio 1 Sport

Rai Radio 2 Indie

Rai Radio 3 Classica

Rai Radio GR Parlamento

Rai Radio Kids

Rai Radio Live

Rai Radio Techetè

Rai Radio Tutta Italiana

Canali Overview
Apri lista canali

Riproduzione casuale Audio precedente Indietro di 15 secondi Ascolta Audio successivo Avanti di 15 secondi Ripeti
VolumeVolume off

Riproduzione casuale Audio precedente Indietro di 15 secondi Ascolta la diretta Avanti di 15 secondi Audio successivo Ripeti
VolumeVolume off Apri il player
Nessun risultato per