Benvenuto in RaiPlay Radio. Questa la legenda per navigare tra i contenuti tramite tastiera. I link principali corrispondenti alle varie sezioni del giornale sono stati associati a tasti di scelta rapida da tastiera. Premere ALT + la lettera o il numero desiderat0 + INVIO: ALT + 1 = Vai al canale Rai Radio 1
ALT + 2 = Vai al canale Rai Radio 2
ALT + 3 = Vai al canale Rai Radio 3
ALT + 4 = Vai al canale Rai Radio Tutta Italiana
ALT + 5 = Vai al canale Rai Radio Classica
ALT + 6 = Vai al canale Rai Radio Techetè
ALT + 7 = Vai al canale Rai Radio Live
ALT + 8 = Vai al canale Rai Radio Kids
ALT + 9 = Vai al canale Isoradio
ALT + 0 = Vai al canale Gr Parlamento
ALT + P = Play - ascolta la radio

Prima pagina

Prima Pagina del 24 novembre 2019

Prima Pagina del 24 novembre 2019
Ascolta l'audio
con Gian Antonio Stella

Ho solo sparato a mia moglie


“Massimo tre giorni e mi deve far uscire, c’ho da fare. Ho sol sparato a mia moglie”. Armando Nuccitelli non ha dubbi, non ha fatto niente di grave, niente che meriti una pena più lunga di tre giorni. In fondo ha solo sparato a sua moglie, Assunta Finizio detta Susy, madre di suo figlio, dopo una via di violenze. 
Cos’hanno da fare gli uomini, dopo che hanno ucciso le donne? […]

Alcuni riescono a ricominciare. Spesso in carcere studiano, come il marito di Elena Ceste, Michele Buonincontri, o Carlo Lissi, autore della strage di Motta Visconti, che ne approfittano per laurearsi. Alcuni apprendono una professione, da utilizzare una volta fuori. Ma troppi tornano a commettere reati contro le donne.
La recidiva degli uomini violenti è straordinariamente alta, come dimostrano i numeri raccolti dalla banca dell’Istat sulla violenza alle donne: su 585 condannati nel 2017 per omicidio volontario consumato, 432 avevano già precedenti penali e, tra coloro che tornano a delinquere, oltre il 50% commette lo stesso reato. Percentuali simili a quelle dell’omicidio volontario tentato. Per quanto riguarda i maltrattamenti in famiglia e sui minori, su 2699 condanne, otre un terzo riguarda soggetti con precedenti penali. Tra i 357 recidivi, quasi il 50% torna ad essere maltrattante. Anche la violenza sessuale presenta una ripetitività: su 1568 condannati, circa la metà aveva precedenti penali alle spalle e, di 157 recidivi, 64 commettono nuovamente lo stesso reato. [….]

I reati di genere sono tra quelli che maggiormente influiscono sulla vita altrui, eppure solo in pochi casi vengono puniti con il massimo della pena prevista: le condanne per omicidio volontario tentato nella maggior parte dei casi non arrivano a dieci anni, quelle per violenza sessuale si fermano a un anno e pochi mesi, come quelle per maltrattamenti in famiglia o verso i minori. Prima dell’entrata in vigore del codice rosso, molti hanno potuto usufruire anche del rito abbreviato, molte alla possibilità di dimezzare la pena in appello e ottenere permessi premio, libertà vigilata e sconti di pena. […]

Se a pena è bassa, vuol dire che quel reato non è molto grave e anche la persona che lo subisce ha poco valore. [..] Questo fa sì che da parte delle donne vi sia un senso di svalutazione e resa, mentre gli uomini violenti possono godere di un senso di impunità. […]

Il racconto dei femminicidi è spesso condito da spiegazioni come lo stress, la depressione, il raptus e la follia, l’incapacità di accettare un rifiuto o l’abbandono, la paura di perdere la donna della propria vita o l’altruismo estremo per non vederla più soffrire. Attenuanti che entrano anche nelle sentenze, come la recente “tempesta emotiva” di Michele Castaldo (poi respinta in Cassazione) per l’omicidio di Olga Mattei, o la “gelosia”, che nel 20111 valse l’assoluzione di Gianfranco Turolo per l’uccisione della moglie. […]

La concessione di sconti e permessi, la possibilità di uscire dal carcere o la concessione dei domiciliari, sono previsti dal sistema giudiziario, ma talvolta rappresentano un pericolo per la vittima: dove è il confine tra diritti del colpevole e tutela della vittima?

Alla clemenza verso gli uomini violenti si aggiunge la diffidenza verso le donne che chiedono aiuto, tre denunce su quattro vengono archiviate, spesso con conseguenze irreparabili. […] Il capo della polizia Gabrielli, interpellato sulla vicenda di Ester Pasqualoni (l’oncologa di Teramo uccisa da uno stalker dopo 10 anni di denunce) ha dichiarato: “Mica possiamo incarcerare tutti gli stalker”. 

Emanuela Valente - L'Espresso

Ultime Puntate e Podcast

Ascolta Prima Pagina del 6 luglio 2020

Prima Pagina del 6 luglio 2020

06/07/2020

con Gianni Dragoni

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni
Ascolta Prima Pagina del 5 luglio 2020

Prima Pagina del 5 luglio 2020

05/07/2020

con Norma Rangeri

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni
Ascolta Prima Pagina del 4 luglio 2020

Prima Pagina del 4 luglio 2020

04/07/2020

con Norma Rangeri

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni
Ascolta Prima Pagina del 3 luglio 2020

Prima Pagina del 3 luglio 2020

03/07/2020

Con Norma Rangeri

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni

Caricamento...

Ascolta le dirette

Rai Radio 1

Rai Radio 2

Rai Radio 3

Rai Isoradio

Rai Radio 1 Sport

Rai Radio 2 Indie

Rai Radio 3 Classica

Rai Radio GR Parlamento

Rai Radio Kids

Rai Radio Live

Rai Radio Techetè

Rai Radio Tutta Italiana

Canali Overview
Apri lista canali

Riproduzione casuale Audio precedente Indietro di 15 secondi Ascolta Audio successivo Avanti di 15 secondi Ripeti
VolumeVolume off

Riproduzione casuale Audio precedente Indietro di 15 secondi Ascolta la diretta Avanti di 15 secondi Audio successivo Ripeti
VolumeVolume off Apri il player
Nessun risultato per