Benvenuto in RaiPlay Radio. Questa la legenda per navigare tra i contenuti tramite tastiera. I link principali corrispondenti alle varie sezioni del giornale sono stati associati a tasti di scelta rapida da tastiera. Premere ALT + la lettera o il numero desiderat0 + INVIO: ALT + 1 = Vai al canale Rai Radio 1
ALT + 2 = Vai al canale Rai Radio 2
ALT + 3 = Vai al canale Rai Radio 3
ALT + 4 = Vai al canale Rai Radio Tutta Italiana
ALT + 5 = Vai al canale Rai Radio Classica
ALT + 6 = Vai al canale Rai Radio Techetè
ALT + 7 = Vai al canale Rai Radio Live
ALT + 8 = Vai al canale Rai Radio Kids
ALT + 9 = Vai al canale Isoradio
ALT + 0 = Vai al canale Gr Parlamento
ALT + P = Play - ascolta la radio

Le meraviglie

Bari Vecchia raccontata da Alessandro Piva

Ascolta l'audio
Con il regista Alessandro Piva attraversiamo la città vecchia di Bari. Il recente passato di questa zona è fatto di scippi, alcuni dei quali addirittura celebri, spaccio di droga e degrado, oggi non rimane nulla di tutto questo: dal nuovo millennio è iniziata una rinascita. Uno dei simboli del cambiamento è il Museo Archeologico di Bari, ricco di importanti reperti. Lasciamo alle spalle il Museo e finalmente entriamo nel perimetro interno della Città Vecchia, il regista ci parla della sostanza Mediterranea di questi luoghi e mentre ascoltiamo voci e suoni di quest'area raggiungiamo L'Arco delle Meraviglie testimonianza di un passato glorioso tutto da ripercorrere. Alessandro Piva, nato a Salerno nel 1966, premiato al Premio Solinas per due sceneggiature nel '92 e nel '93, ha lavorato come documentarista effettuando reportage in Italia, Africa, Sudamerica, Sud Est Asiatico e Medio Oriente. Come regista di cinema ha all'attivo diversi lungometraggi: LaCapaGira, presentato al Festival di Berlino e vincitore del David di Donatello 2000; Mio Cognato, presentato al Festival di Locarno 2003. Henry, e Milionari. Nel 2011 ha presentato alla Mostra del Cinema di Venezia il film documentario Pasta Nera, premiato con una Menzione speciale dalla giuria del Premio Fedic e finalista al David di Donatello 2012. Altro suo campo d'azione è quello dell'insegnamento; è inoltre membro dell'Accademia del Cinema Italiano.

Ultime Puntate e Podcast

Ascolta Isola di San Giulio sul Lago d'Orta raccontata da Matteo Severgnini

Isola di San Giulio sul Lago d'Orta raccontata da Matteo Severgnini

17/11/2019

"In mezzo alle montagne c'è il Lago d'Orta e in mezzo al Lago d'Orta, ma non proprio a metà, c'è l'isola di San Giulio" così Gianni Rodari inizia il suo C'era due volte il Barone Lamberto descrivendo questo luogo unico e ricco di fascino che oggi scopriamo anche seguendo le sue tracce disseminate sull'isola, guidati dallo scrittore Matteo Severgnini. Raggiungiamo San Giulio in battello e attraversiamo la stradina che percorre l'intera isola: è la via del silenzio e della meditazione, dominata dalla basilica romanica, dal palazzo vescovile e dall'abbazia benedettina femminile Mater Ecclesiae dove vivono le suore di clausura che oggi sono le uniche abitanti dell'isola. La leggenda narra che quest'isola, lunga appena 275 metri e larga 140 e distante non più di 400 metri dalla riva di Orta, un tempo era uno scoglio abitato da serpi e terribili mostri, fino a quando nel 390 vi approdò San Giulio: attraversando le acque del lago sopra il suo mantello e guidato nella tempesta dal suo bastone, il Santo fondò una chiesa, nella quale scelse poi di essere sepolto, e trasformò l'isola nel centro di evangelizzazione di tutta la regione. Matteo Severgnini (1970) vive a Omegna, sulle sponde del lago d'Orta. Il suo ultimo romanzo giallo "La donna della luna", ambientato sull'Isola di San Giulio, è pubblicato da Meridiano Zero, 2018. Collabora con ReteDue, Radio Svizzera Italiana in qualità di autore e documentarista radiofonico. Per il cinema ha co-sceneggiato il film "Moka Noir - A Omegna non si beve caffè" prodotto da VenturaFilm.

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni
Ascolta Stazione Centrale di Milano raccontata da Marco Nicolò Riccòmini

Stazione Centrale di Milano raccontata da Marco Nicolò Riccòmini

16/11/2019

Scendiamo al Binario 21 della Stazione Centrale di Milano, ma non corriamo di fretta verso la città, con lo storico dell'arte Marco Nicolò Riccòmini, attraversiamo lentamente questa struttura che si rivela ricca di tesori artistici. Ci accolgono sul binario, incise su una lapide, le parole di Primo Levi: "Poiché l'angoscia di ciascuno è la nostra" da qui infatti partivano i treni verso i campi di sterminio nazisti tra il 1943 e il 1945, pochissimi i deportati che tornarono, tra loro Liliana Segre ; altre lapidi ricordano i caduti in guerra, la stazione dunque è anche un luogo di memoria. Camminando verso il grande atrio monumentale possiamo ammirare opere di artisti come il ceramista romano Giulio Rufa, poi alzando lo sguardo la grandiose vedute di città italiane disegnate su piastrelle in maiolica. All'interno di una libreria troviamo le opere di Marcello Nizzoli più famoso per aver ideato la macchina da scrivere "Lettera 22". Raggiungiamo la "Galleria delle Carrozze" dove troviamo incisi i nomi di grandi inventori come Guglielmo Marconi, o Alessandro Volta. Marco Nicolò Riccomini alla fine ci invita a riflettere su questo grandioso progetto dell' architetto Ulisse Stacchini. Il suo disegno era degli inizi del novecento mentre l'opera fu messa in cantiere dopo la grande guerra, per essere inaugurata nel 1931, questo giustifica l'eclettismo esasperato di un luogo che mettendo in scena il gusto di epoche lontane risulta essere interessantissimo. Marco Nicolò Riccòmini. Specialista, in particolar modo, della pittura e del disegno bolognese tra Seicento e Settecento, ha pubblicato vari libri e saggi tra cui: Donato Creti. I disegni della Raccolta Certani alla Fondazione Giorgio Cini, Marsilio Editori, Venezia 2011; Donato Creti. Le opere su carta. Catalogo ragionato, Allemandi & C., Torino 2012; Giuseppe Maria Crespi. I disegni e le stampe. Catalogo ragionato, Allemandi & C., Torino 2014; La Quadreria. Palazzo Rossi Poggi Marsili, ASP Città di Bologna, Bologna 2016.

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni
Ascolta Sacra di San Michele in Val di Susa raccontata da Carlo Pestelli

Sacra di San Michele in Val di Susa raccontata da Carlo Pestelli

10/11/2019

Siamo in Val di Susa, a 40 km da Torino e visitiamo con Carlo Pestelli la Sacra di San Michele, abbazia antichissima, costruita tra il 983 e il 987 sulla cima del Monte pirchiriano. E' un luogo ricco di fascino che ha ispirato Umberto Eco ne il Nome della rosa. Seguendo il percorso di Pestelli ammiriamo il panorama mozzafiato sulla Val Susa, scopriamo le tombe della famiglia reale dei Savoia e la leggendaria Torre della Bell'Alda. Carlo Pestelli vive e lavora a Torino dove si occupa di musica e di insegnamento. Del 2009 il lavoro discografico: Un'ora d'aria (ed. block nota) e del 2013 Da quando conosco te (premio Giacosa 2014). Negli ultimi anni ha tenuto una rubrica fissa per il settimanale TorinoSette, ha firmato traduzioni dallo spagnolo e dal francese, ha collaborato a Radio3 e ha scritto testi per il teatro Stabile di Torino. Ideatore della rassegna concertistica MusiCogne, di cui è direttore artistico dal 2016, ha scritto un libro sulla storia della canzone Bella ciao (add editore).

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni
Ascolta Castel Sant'Elmo a Napoli raccontato da SIlvio Perrella

Castel Sant'Elmo a Napoli raccontato da SIlvio Perrella

09/11/2019

Castel Sant'Elmo domina la città di Napoli e per via della sua posizione è sempre stata una fortezza strategica, dove ci ricorda lo scrittore Silvio Perrella, si spensero le speranze della Repubblica Napoletana. Questo luogo allo stesso tempo naturale e artificiale, monumentale e metafisico ospita anche rilevanti opere di arte contemporanea di artisti come Mimmo Paladino. Silvio Perrella è nato a Palermo nel 1959 e vive a Napoli. Da Calvino (Laterza, 1999) fino ad Addii, passando per Giùnapoli (Neri Pozza, 2006) e Doppio scatto (Bompiani, 2015) dà forma a un'opera mobile dove la critica letteraria si sposa al viaggio e il racconto si mescola al reportage e si accosta alla fotografia. Fino a giungere alla fiaba con la "Trilogia dei giovani amanti": L'aleph di Napoli, L'alfabeto del mare e Le ombre della Gaiola (ilfilodipartenope, 2013-2016), Insperati incontri (Gaffi, 2017), Da qui a lì. Ponti, scorci, preludi Silvio Perrella Italo Svevo (Roma)2018

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni

Caricamento...

Ascolta le dirette

Rai Radio 1

Rai Radio 2

Rai Radio 3

Rai Radio Tutta Italiana

Rai Radio Classica

Rai Radio Techetè

Rai Radio Live

Rai Radio Kids

Rai Isoradio

Rai Radio GR Parlamento

Rai Radio 1 Sport

Rai Radio 2 Indie

Canali Overview

Nessun risultato per