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Piazza Verdi

"Rifugio"

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"Rifugio"

“Sono al sicuro nel contenitore del mio io. I bordi coincidono perfettamente: un piccolo clic e scatta la serratura. Così va bene. Sono nel mio rifugio di sempre”

(Haruki Murakami)

Dal 21 al 30 giugno, Cross Festival 2019, il progetto internazionale dedicato alle Arti Performative organizzato da LIS LAB Performing Arts, porta a Verbania, sul lago Maggiore le migliori compagnie di danza contemporanea dal Sud Est Asiatico e alcuni tra i più talentuosi perfomers italiani per dare vita a un ricco programma artistico aperto alla sperimentazione e alla ricerca, una vera e propria finestra aperta sul mondo del contemporaneo. Cross Festival 2019 sarà all’insegna dell’inclusione sociale e dello scambio tra artisti, cittadinanza e territorio. Ne parliamo con Antonella Cirigliano, direttrice di LIS LAB.

Il pianista Ramin Bahrami ha sempre pensato che il Clavicembalo ben temperato di J.S.Bach non fosse solo un’opera didattica, un monolite inviolabile che deve essere eseguito e fruito integralmente. In realtà in questo capolavoro convive un progetto affettivo e l’approccio corretto per un interprete e anche per chi ascolta è quello di basarsi sull’Affektenlehre, ossia la dottrina degli affetti musicali. “Sentimenti adeguati da esprimere ogni volta a seconda di uno stato d’animo ben preciso” dichiara Bahrami “ad esempio alternando Gioia – Serenità – Tristezza – Dolore e così va. Nel Settecento, come illustrano bene anche i trattati di retorica, gli affetti musicali richiedevano anche un’adeguata interpretazione”. Infatti all’epoca di Bach l’esecuzione era assolutamente libera e l’opera non era necessariamente suonata integralmente: le prime esecuzioni complete risalgono con molta probabilità all’epoca beethoveniana. Grazie alla selezione operata da Ramin Bahrami, The Colours of Bach indica il percorso dei “sentimenti” presenti in questo capolavoro attraverso i Preludi e le Fughe che più evidenziano questo aspetto Un approccio diverso, anticonvenzionale, che svela il carattere più umano dell’immenso genio di Bach. Lo ascoltiamo oggi dal vivo.

Per il festival Da vicino nessuno è normale oggi incontriamo la direttrice artistica Rosita Volani e presenteremo lo spettacolo di Mimmo Sorrentino Quesalid il cui nucleo centrale si ispira ad un episodio riferito dall’antropologo Franz Boas, intreccia singolari vicende di sciamani che non credono allo sciamanesimo, di guarigioni più o meno miracolose, di finte malattie e di veri risultati nella lotta alla malattia. Quesalid porta in luce il nocciolo di paura che è in noi. Del resto il teatro e la cura, pur agendo in ambiti differenti, con sistemi e risultati differenti, per realizzarsi si attengono a procedure analoghe. È necessario perché ci sia una cura avere fede nella cura allo stesso modo è necessario, perché vi sia teatro, avere fede nel teatro. Per questo in Quesalid la cura e il teatro sono due facce della stessa medaglia. A seguire Marion D’Amburgo con Io sono qui una cronaca radiofonica: gli ultimi sette giorni di una Penelope esausta. Una creatura stanca, che non disfa più la tela, una creatura che si è arresa al passare del tempo, travolta dal suo stesso aspettare. Nella storia la figura di Ulisse non si palesa mai pur essendo presente. È una donna in ansia, una donna che ha perduto la capacità di imbrigliare il tempo nella tela. Io sono qui è affermazione e domanda ed è un grido che ci rende luoghi prima ancora che individui, è dichiarazione di fragilità che scaturisce dall’attesa.

Mozart fu un virtuoso sia del pianoforte che del violino: non stupisce, quindi, che abbia lasciato un segno profondo nell’evoluzione della sonata per questi due strumenti. Con l’eccezione di Johann Sebastian Bach, il violino aveva rivestito fino ad allora un ruolo di mero accompagnatore del pianoforte, come a dare piccoli tocchi di colore e un’aura di cantabilità al discorso del protagonista. Nelle sedici Sonate che l’enfant prodige scrisse prima dei dieci anni, lo strumento a tastiera dominava ancora su quello ad arco, ma a partire dalle Sonate “Palatine” pianoforte e violino dialogano in maniera paritetica. Oggi con noi Fiorenzo Pascalucci e Davide Alogna rispettivamente pianoforte e violino ci presenteranno alcune tra le Sonate contenute nel loro nuovo lavoro discografico e che risalgono a un periodo cruciale della vita di Mozart: ventunenne, egli intraprende due viaggi che lo cambieranno per sempre. Nel 1777, a Mannheim vive anche il suo primo grande amore e nel 1778 a Parigi lo shock legato alla repentina morte della madre. In pochissimo tempo, Mozart subisce una brutale iniziazione, uscendo per sempre dal giardino d’infanzia. La musica resta il suo rifugio.

Luca Mosso ci porta al Mix Festival a Milano fino al 23 giugno.

Il Giardino delle Esperidi Festival (rassegna itinerante di teatro, musica, danza immersa nella natura del Monte di Brianza, organizzato da Campsirago Residenza) giunge alla XV edizione e si apre anche quest’anno il 21 giugno, giorno del solstizio d’estate, a celebrare ancora una volta lo stretto legame tra il festival e la natura. Lo presenteremo in compagnia di Anna Fascendini che ci regalerà anche un frammento dal suo spettacolo Angeli di terra, con lei anche le compagnie Collettivo Amigdala con lo spettacolo Elementare e Sista Bramini che presenteranno Viaggio di Psiche.

Palazzo Grassi – Punta della Dogana presenta una nuova serie di iniziative e incontri dedicati al tema delle migrazioni. Lo speciale programma prevede: un progetto di mediazione museale sulle mostre in corso nelle due sedi espositive, rivolto a richiedenti asilo e rifugiati della Città Metropolitana di Venezia; un ciclo di incontri al Teatrino di Palazzo Grassi, in collaborazione con associazioni ed enti specializzati nell’accoglienza, il primo dei quali il 27 giugno con Refugees Welcome Italia (RWI) e una visita guidata alla mostra Rothko in Lampedusa a Palazzo Querini, riservata ai Members di Palazzo Grassi. Sino a lunedì 1 luglio sarà possibile proporre la propria candidatura per partecipare alla open call di Altri Sguardi, pubblicata sul sito di Palazzo Grassi, alla voce “Lavora con noi”. I partecipanti al progetto, dopo un primo periodo di formazione che avrà luogo nei mesi di luglio e settembre 2019, incontreranno il pubblico di Palazzo Grassi, dove è in corso la mostra La Pelle, personale dell’artista belga Luc Tuymans a cura di Caroline Bourgeois e Luc Tuymans, e di Punta della Dogana che ospita la mostra “Luogo e Segni”, collettiva a cura di Martin Bethenod e Mouna Mekouar.

A chiudere la nostra puntata la musica dal vivo del chitarrista e compositore Frank Martino alla guida del Disorgan Trio, con Claudio Vignali (tastiere) e Niccolò Romanin (batteria). Il Disorgan Trio conversa in modo serrato con una lingua liberata e contemporanea, in cui gli aspetti acustici e quelli elettronici si scambiando continuamente di ruolo. Ascolteremo rapiti.

Ultime Puntate e Podcast

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Echium

09/11/2019

Pianta originaria delle isole delle Canarie. È una specie arbustiva sempreverde, delicata, adatta per i terreni calcarei. Le foglie sono verde- grigio. I fiori, azzurro intenso, riuniti in infiorescenze ramificate, compaiono in primavera-estate. Resiste al mare, teme il freddo. Si impiega a gruppi. Nel nostro territorio è una pianta rara, ma in via di diffusione.

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Dahlia

02/11/2019

"Dahlia" - Il Teatro, la Musica, lo Spettacolo. In diretta da Milano Con Oliviero Ponte di Pino. | La dahlia (o Dalia) è una pianta originaria del Messico. E' dotata di radici tuberiformi, oblunghe, di un fusto eretto, spesso legnoso alla base, di altezza variabile; di foglie composte, grandi, formate da 3-5 foglioline dentate; di fiori semplici o doppi, piccoli o grandissimi, con petali aperti, arrotolati, ecc. e dei più svariati colori. Molto diffusa nel nostro territorio.

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Cycas

26/10/2019

Il Teatro, la Musica, lo Spettacolo. In diretta da Milano Con Oliviero Ponte di Pino. | Pianta simile alle palme, originaria del Madagascar, dell'Asia sud-Orientale e dell'Oceania; può raggiungere l'altezza di 5 m. Nelle zone di origine i semi sono utilizzati a scopo alimentare. Cresce bene in qualsiasi terreno da giardino ben drenato. Si pianta in primavera e si adatta anche ai climi freddi. Nel nostro territorio è diffusa.

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Buddleja

19/10/2019

Il Teatro, la Musica, lo Spettacolo. In diretta da Milano Con Oliviero Ponte di Pino. Elvira Frosini e Daniele Timpano, nostri ospiti, sono tra i più apprezzati drammaturghi, attori e registi italiani contemporanei. Lavorano da sempre sul presente e sul rapporto con la storia, attraverso un lavoro che porta sul palcoscenico le decostruzioni delle narrazioni della Storia, le derive antropologiche della società ed un vasto materiale che dialoga con la vita, l'immaginario e la coscienza contemporanea.

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