Benvenuto in RaiPlay Radio. Questa la legenda per navigare tra i contenuti tramite tastiera. I link principali corrispondenti alle varie sezioni del giornale sono stati associati a tasti di scelta rapida da tastiera. Premere ALT + la lettera o il numero desiderat0 + INVIO: ALT + 1 = Vai al canale Rai Radio 1
ALT + 2 = Vai al canale Rai Radio 2
ALT + 3 = Vai al canale Rai Radio 3
ALT + 4 = Vai al canale Rai Radio Tutta Italiana
ALT + 5 = Vai al canale Rai Radio Classica
ALT + 6 = Vai al canale Rai Radio Techetè
ALT + 7 = Vai al canale Rai Radio Live
ALT + 8 = Vai al canale Rai Radio Kids
ALT + 9 = Vai al canale Isoradio
ALT + 0 = Vai al canale Gr Parlamento
ALT + P = Play - ascolta la radio

Classicaradio

Senza sapere perché

Ascolta l'audio
W. A. Mozart, Concerto per pianoforte K 466

È impossibile descrivere il trambusto. Il pianoforte di tuo fratello è stato spostato almeno dodici volte da casa sua al teatro o alla casa di qualcun altro. Ha fatto realizzare un pianoforte più lungo di circa due piedi ed estremamente potente, con un grande pedale che va sotto il corpo dello strumento. Che ogni venerdì viene trasportato al casinò di Mehlgrube o alle residenze del conte Zichy e del principe Kaunitz ... ". In una lettera alla figlia è Leopold Mozart a descrivere quanto vivace e frenetica fosse l’attività di Wolfgang Amadeus Mozart nel 1785.

Il 10 febbraio di quell’anno Wolfie completa il suo ventesimo Concerto per pianoforte e orchestra - che eseguirà, pianista e direttore come sempre, appena il giorno seguente. Del genere del Concerto per pianoforte il musicista aveva scritto: "Qua e là anche gli intenditori possono ricevere una soddisfazione, ma in modo che i non intenditori devono rimanere soddisfatti, senza sapere perché.” Quella lettera del 1782 testimoniava certo l’ambizione di crearsi uno spazio nel gradimento del pubblico (proprio su quel gradimento Mozart doveva contare per assicurarsi il sostentamento); eppure, soprattutto in quegli anni, il musicista sperimenta con grande autonomia modalità e linguaggi fuor dagli schemi.

Nel Concerto K 466 Mozart abbandona il rapporto concertante tra solista e orchestra e una scrittura pianistica quasi ornamentale: geniali squilibri oppongono al tutti orchestrale un pianoforte con intensa personalità drammatica che ora asseconda le proposte tematiche degli strumenti ora si espone pericolosamente (beethovenianamente quasi) con sue peculiarità ideali e non solo sonore; proprio Beethoven fu un grandissimo amante di questo Concerto e per esso scrisse cadenze (*) ancora oggi eseguite. Quelle cadenze, a fine del primo e del terzo tempo del Concerto, Mozart le aveva lasciate in bianco come d’uso, immaginando per l’esecutore un momento totalmente improvvisativo. Altri musicisti, come Hummel e Fischer, si esibirono nella riscrittura di quella stimolante casella vuota in partitura

Dei 27 Concerti per pianoforte di Mozart il n. 20 è il primo dei (solo) due scritti in tonalità minore, il che suona come una sorta di provocatoria innovazione rispetto alla consuetudine salottiera e alle proprie abitudini: l’Allegro iniziale col suo ombroso re minore anticipare l’Ouverture del Don Giovanni di due anni posteriore; fortissimo l’impulso ritmico che qui e nel Rondò finale gioca su inquieti e destabilizzanti spostamenti di accento. Mozart si spinge arditamente su tragiche dimensioni introspettive nella Romanza, movimento centrale di questo Concerto. Ascoltandola gli amanti del cinema non potranno non ricordare un fantastico Murray Abraham nell’Amadeus di Milos Forman che, come anziano Salieri, impartisce la sua folle benedizione: "Mediocri di tutto il mondo, io vi assolvo!".

*(momenti virtuosistici posti in genere alla conclusione di un movimento, in cui il protagonista resta totalmente solo)

 

Wolfgang Amadeus Mozart
Concerto per pianoforte e orchestra n. 20 in re minore K 466
 - Allegro (cadenza di Sergio Cafaro)
 - Romanza
 - Rondò. Allegro assai (cadenza di Sergio Cafaro
)

Orchestra “Alessandro Scarlatti” di Napoli della Rai
direttore, Frieder Weissmann
pianoforte, Pieralberto Biondi

Registrazione del 28 febbraio 1962

Vienna, Casinò di Mehlgrube

Ultime Puntate e Podcast

Ascolta Frivolezze ma non solo

Frivolezze ma non solo

27/06/2019

J .Offenbach, Ouverture da Orphée aux Enfers

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni
Ascolta Dal petto al cuore

Dal petto al cuore

27/06/2019

J. Offenbach, La leçon de chant électromagnétique

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni
Ascolta Come un vero personaggio

Come un vero personaggio

20/06/2019

H. Berlioz, Harold en Italie

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni
Ascolta Poesia della discrezione

Poesia della discrezione

20/06/2019

P. Hindemith, Konzertmusik op. 48

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni

Caricamento...

Ascolta le dirette

Rai Radio 1

Rai Radio 2

Rai Radio 3

Rai Radio Tutta Italiana

Rai Radio Classica

Rai Radio Techetè

Rai Radio Live

Rai Radio Kids

Rai Isoradio

Rai Radio GR Parlamento

Rai Radio 1 Sport

Rai Radio 2 Indie

Canali Overview

Nessun risultato per