Benvenuto in RaiPlay Radio. Questa la legenda per navigare tra i contenuti tramite tastiera. I link principali corrispondenti alle varie sezioni del giornale sono stati associati a tasti di scelta rapida da tastiera. Premere ALT + la lettera o il numero desiderat0 + INVIO: ALT + 1 = Vai al canale Rai Radio 1
ALT + 2 = Vai al canale Rai Radio 2
ALT + 3 = Vai al canale Rai Radio 3
ALT + 4 = Vai al canale Rai Radio Tutta Italiana
ALT + 5 = Vai al canale Rai Radio Classica
ALT + 6 = Vai al canale Rai Radio Techetè
ALT + 7 = Vai al canale Rai Radio Live
ALT + 8 = Vai al canale Rai Radio Kids
ALT + 9 = Vai al canale Isoradio
ALT + 0 = Vai al canale Gr Parlamento
ALT + P = Play - ascolta la radio

Pascal

142: L'altra olimpiade

Ascolta l'audio
Un atleta che si mimetizza e uno sportivo rock and roll

Playlist puntata:

NUMBER ONE - PORTUGAL THE MAN
LONDON CALLING - THE CLASH
SWIMMING POOLS - KENDRICK LAMAR
GIVE IT AWAY - RHCP

Prima storia: Il fenomeno e la pippa di Emiliano

Sabato tarda mattinata. Arrivo in piscina, ma non ho una gran voglia di nuotare. Mi sono già allenato per tre ore tra bici e corsa, sono li per sciogliermi un po'. Chiedo se per caso c'è posto per un massaggio, quelli da 25 minuti, giusto per recuperare in vista dell'allenamento del giorno dopo. Fortuna vuole che ci sia posto. Bene, due bracciate, saunetta e massaggio, chi mi ammazza! Appunta mento con il fisioterapista alle 12:15, mi presento puntuale. Si presenta un omino di colore, magro, giovane sui 30. Tra me e me penso "Questo mi fa il solletico quanto è smunto. E vabbè dai proviamo". Arrivo in cabina, lui gentilmente mi chiede cosa vogli o fare, io con un po' di tono dico "gambe e schiena... un defaticante". Massaggiandomi mi chiede se faccio sport, ed io con fare un po' da fenomeno rispondo che si, faccio gare di triathlon e bla bla bla... Lui si complimenta per il mio stato di forma e io mi ringalluzzisco manco fossi Frodeno. Ad un certo punto mi chiede quanto ho corso. "10 km ma di solito ne corro di più, oggi avevo fatto anche bici." Lui "ohhh bravo...". Poi mi dice, che anche lui al mattino presto aveva corso, per 15 km. Io penso, si, sarà u n mezzo tapascioncello, con sto fisico o è un campione oppure una mezza sega e se sta qui a far massaggi più probabile la seconda. Poi mi chiede "sei italiano? si sente dall'accento" Io annuisco e lui continua. "Sono stato recentemente a Parma. Mi piace il formaggio di quelle parti. Ho fatto una gara e me ne hanno dato un bel po'". Io penso ad un pacco gara, e continuo a pensare che sia una mezza sega.
Incuriosito gli chiedo se fa gare e lui "si, le maratone". Ah, E quale è stata la tua ultima maratona?" Lui, " A Rio, l'estate scorsa per le Olimpiadi" Improvvisamente mi sento io la mezza sega, anzi una sega intera... Per me un atleta olimpico è una sorta di semidio, mi sembra quasi di offenderlo. Lui sta massaggiando i miei muscoli da pippa. Maddai, su non ci posso credere. Vorrei smettesse all'istante, mi sento in imbarazzo, quasi mi sembra di offenderlo.
Lui continua nel suo lavoro e mi racconta la sua storia. Si chiama Yonas Kinde, nato in Etiopia 36 anni fa (pensav o ne avesse al massimo 30). Dal 2012 è in Lussemburgo come rifugiato politico. Lavora come tassista e fisioterapista. È stato selezionato nel 2016 nella squadra olimpica dei rifugiati politici. Onestamente non sapevo dell'esistenza di questa squadra, nata per volontà del Comitato Olimpico Internazionale per dare ad atleti come Yonas la possibilità di competere nonostante non abbiano una bandiera. Ragazzi scappati come tanti altri dalle loro terre di origine, che nonostante tutto hanno continuato ad allenar si. I 25 minuti finiscono, Yonas gentilmente di accompagna in reception e mi offre un thè caldo. Gli stringo la mano, con rispetto ed ammirazione. La sua gentilezza, la sua umiltà e quello che deve aver passato per poter realizzare il suo sogno di correre ad una Olimpiade mi fanno riflettere. Su una cosa in particolare. Siamo circondati da fenomeni (e tra questi mi ci metto pure io) che per aver fatto una gara della cippa (si perchè dai, ammettiamolo le gare che facciamo sono pur sempre gare della cippa, qu elle vere le fanno i pro) che si atteggiano come se avessero partecipato alle Olimpiadi. Poi conosci uno che alle Olimpiadi c'è stato e con una storia dietro che farebbe impallidire quella di Rocky Balboa, e che per campare deve fare massaggi ad uno di 'st i fenomeni. E si accontenta di una forma di grana vinta alla maratona di Parma.

Seconda storia: Il campione più rock e imprevedibile delle Olimpiadi

Per comprendere meglio il personaggio Anthony Ervin bisogna fare però un passo indietro. Ervin è un bambino iperattivo e poco prima di cominciare le scuole superiori inizia a soffrire della sindrome di Tourette, un disordine neurologico caratterizzato dalla presenza di tic motori e fonatori. I genitori decidono quindi di iniziarlo al nuoto. Una valvola di sfogo per le sue energie. Allo stesso tempo però Anthony impara a suonare la chitarra e si dedica sempre più alla musica. Così, a due anni di distanza dalla sua medaglia d'oro a Sydney, Ervin lascia il nuoto per il suo grande sogno: fare la rock star.
In una puntata intitolata "L'altra olimpiade" le discese e le rinascite di Ervin sono storie che ci aiutano a capire il mondo dello sport, ma anche i desideri e le sfide che potremmo incontrare tutti i giorni. Per approfondirla vi consigliamo due articoli: 
"Olimpiadi di Rio 2016, nuoto: Ervin, il campione più rock e imprevedibile" di Alessandro Pasini per Corriere della Sera e "How Olympic swimmer Anthony Ervin rose, fell and rose again" di Arun Janardhan per Live Mint.
 

Ultime Puntate e Podcast

Ascolta 151: Grandi traversate

151: Grandi traversate

17/06/2019

La storia di una partenza struggente e di una donna che ha nuotato tra cuba e la florida

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni
Ascolta 151: La scatola dei ricordi

151: La scatola dei ricordi

07/06/2019

La storia di un ritrovamento in un mercatino e della genesi di un libro epocale

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni
Ascolta 150: Poteva essere una tragedia

150: Poteva essere una tragedia

06/06/2019

La storia di una tragedia sfiorata e quella di un carcerato condannato all'ergastolo disposto a tutto pur di proteggere la sua musica

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni
Ascolta 149: Alla fine ce l'ho fatta

149: Alla fine ce l'ho fatta

05/06/2019

La storia di una ragazza che viene da una casa famiglia e quella di un carcerato americano che voleva suonare il piano

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni

Caricamento...

Ascolta le dirette

Rai Radio 1

Rai Radio 2

Rai Radio 3

Rai Radio Tutta Italiana

Rai Radio Classica

Rai Radio Techetè

Rai Radio Live

Rai Radio Kids

Rai Isoradio

Rai Radio GR Parlamento

Rai Radio 1 Sport

Rai Radio 2 Indie

Canali Overview

Nessun risultato per