Benvenuto in RaiPlay Radio. Questa la legenda per navigare tra i contenuti tramite tastiera. I link principali corrispondenti alle varie sezioni del giornale sono stati associati a tasti di scelta rapida da tastiera. Premere ALT + la lettera o il numero desiderat0 + INVIO: ALT + 1 = Vai al canale Rai Radio 1
ALT + 2 = Vai al canale Rai Radio 2
ALT + 3 = Vai al canale Rai Radio 3
ALT + 4 = Vai al canale Rai Radio Tutta Italiana
ALT + 5 = Vai al canale Rai Radio Classica
ALT + 6 = Vai al canale Rai Radio Techetè
ALT + 7 = Vai al canale Rai Radio Live
ALT + 8 = Vai al canale Rai Radio Kids
ALT + 9 = Vai al canale Isoradio
ALT + 0 = Vai al canale Gr Parlamento
ALT + P = Play - ascolta la radio

Prima pagina

PRIMA PAGINA del 2 aprile 2019

PRIMA PAGINA  del 2 aprile 2019
Ascolta l'audio
con Luca Ubaldeschi

Tria raccoglie l’allarme: “Non c’è più spazio per la demagogia"

Giovanni Tria si sente sempre un "cristo in croce", inchiodato dalle promesse elettorali di Lega e 5 stelle, ma con spirito più leggero. L'incubo della Finanziaria è lontano, il suo ruolo più stabile e lui si sente libero. "Spazio per la demagogia ce n'è ben poco ormai", ha spiegato ai suoi amici. Vale per il Def, per il pacchetto crescita. Vale per il futuro, per il suo modo di stare nel governo. Finché dura.

Un bel messaggio a Salvini e Di Maio. Ai quali infatti ribatte giorno dopo giorno. Ha imparato a giocare. Con quel sorrisetto sotto gli occhiali calati sul naso.
Perciò il ministro dell'Economia adesso si può permettere di dire la verità, ovvero che la crescita è zero (forse anche meno) e che la Tav va fatta, suscitando le ire dei grillini e la diffidenza dei leghisti. Ma a questo punto poco importa. Non farà passi indietro. Ne va della sua reputazione e della sua credibilità. Se gli alleati invece vogliono andare a sbattere, si accomodino. Senza di lui.

A Di Maio che polemizza con l'Ocse per le stime disastrose sul Pil e dice "l'austerity fatela casa vostra", Tria replica: "Nel rapporto non si parla di austerity". Colpo su colpo. Lo scorso anno aveva dovuto ingoiare una legge di Bilancio non sua. Tria aveva in testa un'altra direzione: deficit all'1,6 per cento, recupero dei 10 miliardi destinati agli 80 euro di Renzi e abbattimento delle aliquote Irpef. Stavolta, però, si fa come dice il ministro. "Il problema di questo governo è la politica non i tecnici - dice il collega dell'università di Tor Vergata Leonardo Becchetti - . Conte, Tria e Costa sono ottimi membri del governo. Il guaio sono gli altri. E gli impegni elettorali dei partiti".

Le trappole non mancheranno. La guerra del Movimento contro la consigliera del ministro con super curriculum, Claudia Bugno, scelta da via XX settembre per il cda di StMicroelectronics, nasconde mille altri motivi di incomunicabilità. Per la Bugno si è scatenata la comunicazione dei 5 stelle, sono scesi in campo i big come Gianluigi Paragone e Stefano Buffagni. La rissa continua serve a far capire chi comanda. Chi ha i voti, per usare le parole di Di Maio.

Ma Tria è molto meno preoccupato di qualche mese fa. Le critiche lo sfiorano ma non lo abbattono. "Faccio buon viso a cattivo gioco. Le fibrillazioni le metto nel conto. Sono dinamiche naturali". Quindi si muove senza sentire il peso dell'assedio. "E senza condizionamenti".

La storia ha insegnato che il ministro rappresenta una garanzia per i mercati. Questo scudo composto dalla misura dello spread e dall'andamento in Borsa lo protegge dalle influenze esterne. Grazie anche alla fiducia di Sergio Mattarella. Se Salvini e Di Maio non cercano guai proprio durante una tempesta per i conti pubblici e per l'economia in generale (non solo in Italia) è meglio che ascoltino il parere di Tria e non si esercitino nel controcanto quotidiano. Come reagirebbero il mercato e l'Unione di fronte a una nuova delegittimazione del responsabile dell'Economia? Il Def sarà realista, la manovra correttiva non ci sarà proprio perché la crescita è zero e non possiamo appesantire la macchina Italia.

Poi, in tutte le sedi europee Tria cercherà di far capire "l'impatto negativo che produrrebbe sul Continente un'Italia piegata". Può anche essere la leggerezza di chi non ha più niente da perdere e difende solo la sua onorabilità. Il fondo per i risparmiatori truffati è già pronto per il prossimo Cdm. "Compatibile con quello che chiedono gli alleati ma anche con le norme europee", avverte Tria e chissà se Salvini e Di Maio saranno contenti.

Anche con il premier Conte (si sono visti ieri sera, a quattr'occhi) il dialogo a volte è molto franco. "La legge di Bilancio l'hai scritta tu", gli ricorda spesso il presidente del Consiglio quando ci sono problemi. Il pressing dei 5 stelle è sfibrante, Conte un po' lo argina e un po' lo asseconda. Tanto che nello staff di Di Maio gira una sentenza definitiva: "In caso di rimpasto, il primo a saltare insieme a Toninelli sarà Tria".

Altri due scontri fanno capolino dietro l'angolo. Il dossier Alitalia, che dovrà stare nel pacchetto crescita. Il ministero non ha ancora dato il via libera alla quota del 15 per cento statale nella compagnia. Scatenando l'ira del ministro dello Sviluppo. E il caso Pir. I piani individuali di risparmio, voluti fortemente da Di Maio per aiutare le piccole e medie imprese, sono fermi al Mef, impantanati dicono al ministero dello Sviluppo. Nessuno più parla di manine. Lo scontro mira al bersaglio grosso. Ma con una novità: Tria non si sente più ostaggio dei giallo-verdi, ha deciso di tirare fuori le unghie.

Goffredo de Marchis – La Repubblica
 

Ultime Puntate e Podcast

Ascolta Prima pagina dell'8 agosto 2020

Prima pagina dell'8 agosto 2020

08/08/2020

con Luca Mastrantonio

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni
Ascolta Prima Pagina del 7 Agosto 2020

Prima Pagina del 7 Agosto 2020

07/08/2020

Con Luca Mastrantonio

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni
Ascolta Prima Pagina del 6 agosto 2020

Prima Pagina del 6 agosto 2020

06/08/2020

Con Luca Mastrantonio

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni
Ascolta Prima Pagina del 5 Agosto 2020

Prima Pagina del 5 Agosto 2020

05/08/2020

I giornali del mattino letti e commentati da Luca Mastrantonio del "Corriere della Sera".

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni

Caricamento...

Ascolta le dirette

Rai Radio 1

Rai Radio 2

Rai Radio 3

Rai Isoradio

Rai Radio 1 Sport

Rai Radio 2 Indie

Rai Radio 3 Classica

Rai Radio GR Parlamento

Rai Radio Kids

Rai Radio Live

Rai Radio Techetè

Rai Radio Tutta Italiana

Canali Overview
Apri lista canali

Riproduzione casuale Audio precedente Indietro di 15 secondi Ascolta Audio successivo Avanti di 15 secondi Ripeti
VolumeVolume off

Riproduzione casuale Audio precedente Indietro di 15 secondi Ascolta la diretta Avanti di 15 secondi Audio successivo Ripeti
VolumeVolume off Apri il player
Nessun risultato per