Benvenuto in RaiPlay Radio. Questa la legenda per navigare tra i contenuti tramite tastiera. I link principali corrispondenti alle varie sezioni del giornale sono stati associati a tasti di scelta rapida da tastiera. Premere ALT + la lettera o il numero desiderat0 + INVIO: ALT + 1 = Vai al canale Rai Radio 1
ALT + 2 = Vai al canale Rai Radio 2
ALT + 3 = Vai al canale Rai Radio 3
ALT + 4 = Vai al canale Rai Radio Tutta Italiana
ALT + 5 = Vai al canale Rai Radio Classica
ALT + 6 = Vai al canale Rai Radio Techetè
ALT + 7 = Vai al canale Rai Radio Live
ALT + 8 = Vai al canale Rai Radio Kids
ALT + 9 = Vai al canale Isoradio
ALT + 0 = Vai al canale Gr Parlamento
ALT + P = Play - ascolta la radio

Classicaradio

Un sogno lungo tre secoli

Ascolta l'audio
Leós Janàek, Sinfonietta

I popoli di Boemia, Moravia e parte della Slesia avevano aspettato per ben trecento anni l’autonomia politica: nel 1918 la Cecoslovacchia proclama la propria indipendenza e Leóš Janáček, da sempre legato al suo popolo e alla sua terra, vivrà molto intensamente quel momento.

Nato in Moravia nel 1854 da famiglia non agiata, il musicista ebbe una formazione assai sofferta - tanto che all’inizio dei suoi studi era costretto ad esercitarsi su tastiere di cartone; pianoforte, organo e direzione di coro sono i primi ambiti da cui Janáček si muove, ampliando poi i suoi interessi in campo di estetica musicale, armonia e folklore.

Particolarmente aperto alle novità europee Janáček si concentra nella direzione di opere “moderne” da una parte, svolgendo dall’altra una capillare attività di ricerca che oggi: raccolse e pubblicò centinaia di canti e danze della sua terra e inizialmente fu molto più nota la sua attività divulgativa rispetto a quella di compositore.

Nell’ispirazione del musicista, amico di Dvoràk, un posto fondamentale lo aveva avuto la passione politica, un patriottismo intimo vissuto all’interno dei circoli culturali progressisti nella Praga a cavallo tra i due secoli; in quegli ambienti un crescente realismo si accompagnava al graduale rifiuto dell’idealismo di stampo romantico.

La conoscenza e lo studio di temi linguaggi e sonorità della tradizione popolare forniscono all’ispirazione di Janáček compositore un approccio etnomusicologico ante litteram (fu grazie a lui che nel 1894 la Mostra Etnografica di Praga ebbe una sezione musicale morava); il musicista ha un modo personale ed intenso di vivere la propria cultura e di partecipare alla vita della sua gente - quel modo di essere popolo che in musica si espresse nelle cosiddette scuole nazionali.

Attenzione tutta particolare Janáček riserverà al linguaggio, aspetto importante della cultura di un popolo e che lui legge nelle sue connotazioni musicali; nella sua scrittura sarà così tende a sottolineare il carattere musicale della parola e le suggestioni sottese nel testo verbale.

Ciò è particolarmente vero per le sue opere, 11, scritte tra il 1887 e il ‘28 tra cui si ricordano Jenufa, Kát’a Kabanová <<< , Da una casa di morti (da Dostoevskij) e L'affare Makropulos. Ma la poetica di Janáček riguarda anche la parola musicale, ritmi e frasi che nella musica strumentale intessono i loro discorsi autonomamente ma sono spesso ugualmente ancorati alla narrazione del reale.

Così quando nel 1925 al celebre musicista ormai anziano viene richiesta una composizione per il Festival Musicale dell'Organizzazione Ginnastica "Sokol" di Brno, Janáček scriverà un lavoro orchestrale ispirandosi ancora alla sua terra, a luoghi e immagini di una realtà reale (il castello, la strada, il municipio…) e insieme ideale.

La Sinfonietta è un brillantissimo esempio di vivacità creativa che non tiene conto dell’età anagrafica del suo autore, e significativamente di Janáček la critica scrive “In lui, già vecchio, si riconobbe la giovane avanguardia musicale del suo paese”.

La freschezza di questo lavoro - che per la sua libertà formale può essere letto anche come sinfonia concertante o come poema sinfonico in cinque quadri - rende la Sinfonietta particolarmente interessante e significativa: la sua celebre fanfara di apertura ci proietta in un altrove ideale ma definito, pieno di storia e di interesse.

Diventata l’opera più popolare del suo autore anche al di fuori dei territori slavi, la Sinfonietta di Janáček è tuttora in cartellone in molte stagioni concertistiche; a essa il suo autore volle dare un’impronta nazionalistica dedicandola all'Esercito Nazionale Ceco.

 

Leóš Janáček

Sinfonietta

 - Fanfara: Allegretto. Allegro maestoso

 - Il castello: Andante. Allegretto

 - Il castello della regina: Moderato

 - La strada del castello: Allegretto

 - Il municipio: Andante con moto


Orchestra Sinfonica nazionale della Rai

Direttore, Juraj Valčuha

Registrato a Torino il 28 novembre 2008

Alfons Mucha
da Epopea slava (1928)

Ultime Puntate e Podcast

Ascolta Frivolezze ma non solo

Frivolezze ma non solo

27/06/2019

J .Offenbach, Ouverture da Orphée aux Enfers

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni
Ascolta Dal petto al cuore

Dal petto al cuore

27/06/2019

J. Offenbach, La leçon de chant électromagnétique

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni
Ascolta Come un vero personaggio

Come un vero personaggio

20/06/2019

H. Berlioz, Harold en Italie

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni
Ascolta Poesia della discrezione

Poesia della discrezione

20/06/2019

P. Hindemith, Konzertmusik op. 48

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni

Caricamento...

Ascolta le dirette

Rai Radio 1

Rai Radio 2

Rai Radio 3

Rai Radio Tutta Italiana

Rai Radio Classica

Rai Radio Techetè

Rai Radio Live

Rai Radio Kids

Rai Isoradio

Rai Radio GR Parlamento

Rai Radio 1 Sport

Rai Radio 2 Indie

Canali Overview

Nessun risultato per