Benvenuto in RaiPlay Radio. Questa la legenda per navigare tra i contenuti tramite tastiera. I link principali corrispondenti alle varie sezioni del giornale sono stati associati a tasti di scelta rapida da tastiera. Premere ALT + la lettera o il numero desiderat0 + INVIO: ALT + 1 = Vai al canale Rai Radio 1
ALT + 2 = Vai al canale Rai Radio 2
ALT + 3 = Vai al canale Rai Radio 3
ALT + 4 = Vai al canale Rai Radio Tutta Italiana
ALT + 5 = Vai al canale Rai Radio Classica
ALT + 6 = Vai al canale Rai Radio Techetè
ALT + 7 = Vai al canale Rai Radio Live
ALT + 8 = Vai al canale Rai Radio Kids
ALT + 9 = Vai al canale Isoradio
ALT + 0 = Vai al canale Gr Parlamento
ALT + P = Play - ascolta la radio

Pascal

015: La lunga strada verso casa

Ascolta l'audio
Una fuga in tempo di guerra e un ritorno a terra dopo settimane in mare

Playlist puntata:

BRING IT HOME - SAM COOKE
HOMESICK- KINGS OF CONVENIENCE
GOING HOME- ASGEIR
CONRAD – SOHN

Prima storia: La stagione delle mele di Gianluigi Zeme e Pietro Zeme

Era il tempo della raccolta delle mele e, nonostante la guerra, mio padre doveva procurare i prodotti per la sua attività di commercio a Castelnuovo Scrivia. La Provincia di Bolzano aveva indetto una riunione in prefettura, a Merano, il 9 Settembre 1943, per assegnare i quantitativi delle mele che sarebbero stati inviati nelle varie province. Mio padre, nonostante io avessi solo 17 anni, su mia richiesta, mandò me per farmi fare esperienza. Fui affidato ad un amico concorrente, il Signor Cristiani di Varzi, che faceva lo stesso viaggio per la sua azienda. Partimmo la mattina dell'8 Settembre da Voghera. Nel pomeriggio, prima dell'arrivo, ricevemmo la notizia dell'armistizio. La guerra era finita! A Bolzano ci separammo, Cristiani restava, io proseguivo da solo. A Merano raggiunsi l'albergo Europa e qui notai una insolita tensione; nella hall c'erano degli ufficiali del nostro esercito che parlottavano tra loro. Incuriosito mi avvicinai e vidi che in quel gruppetto c'era un ufficiale che conoscevo, poiché veniva a giocare a football nel campo sportivo di Castelnuovo: era il tenente Robbiani. Mi presentai e partecipai alla loro discussione. Alla fine, Robbiani mi consigliò di andare a letto: l'indomani mi avrebbe fatto sapere qualcosa. Nel cuore della notte sentii bussare alla porta. Il Tenente, di ritorno dalla caserma, mi informò che la situazione stava precipitando. Al Brennero i nostri soldati erano stati bloccati nelle caserme dai tedeschi. Con questi pensieri ci congedammo e ci augurammo buona fortuna. Io decisi di andare alla stazione per tentare il ritorno a casa. Arrivò in stazione una locomotiva che trainava una trentina di vagoni merci. Sentendo che ripartiva per Bolzano, non ci pensai due volte e salii su un carro bestiame. Non sapevo come comportarmi con gli altri compagni di viaggio che trovai sul vagone, ma pensai che anche loro fossero in condizioni simili alle mie, infatti notai che gettavano via dei documenti. Arrivati a Bolzano, mi portai nei pressi della biglietteria dove non trovai nessuno in attesa. Notai, poco dopo, alcuni entrare in un ufficio ed uscire con una fascia al braccio. Sbirciai dai vetri e vidi al tavolo quattro persone, una di queste la riconobbi: era un impiegato di un'azienda che conoscevo. Piuttosto confuso e pieno di paura entrai, in quell'ufficio; a dire il vero, per fare cosa, non saprei. Mi avvicinai a lui, non sapevo cosa dire, mi riconobbe e senza parlare, con scioltezza mi mise il bracciale. Notai che, mentre per gli altri segnava nome e documento di identità, a me nulla chiese. Alcune ore dopo arrivò in stazione, dal Brennero, un treno sul quale viaggiavano persone di età diverse. Il treno rimase qualche tempo in sosta. Alcuni scesero e mi accorsi che erano ferrovieri in divisa scura, molti di essi non più giovani, forse addetti a servizi sussidiari o speciali. Conoscendo un po' di tedesco, appresi che la destinazione era Verona. Presi il coraggio a due mani, mi affidai al Buon Dio e, con disinvoltura, salii.
Furono momenti interminabili ed angosciosi; finalmente il treno si mosse. Nessuno diede peso a me. Ad ogni stazione scendevano degli uomini che andavano a presidiare gli uffici ferroviari. Dopo innumerevoli fermate, giungemmo a Verona; cominciava a far sera. Scesi frettolosamente dal treno, mi tolsi l'imbarazzante fascia dal braccio e cercai un treno per Milano. Il treno, per fortuna, c'era! Arrivai alla stazione Centrale che era buio. Tutte le luci erano accese. Nella confusione generale, a Milano, si riteneva che la guerra fosse finita! Pensavo alla famiglia con la quale non avevo ancora potuto comunicare. Ero preoccupato per l'amico Cristiani,che non sapevo dove fosse ma lui, che aveva anticipato il ritorno a Milano, era stato un intero giorno seduto su una panchina ad aspettarmi con preoccupazione. Ci ritrovammo e fu una gradita sorpresa. Ci abbracciammo e versammo qualche lacrima per la commozione. Trovato un treno per Voghera, ci separammo a Pontecurone, dove scesi. Il Capo Stazione, amico di famiglia, mi prestò una vecchia bicicletta sgangherata. Pedalai nella notte percorrendo i cinque chilometri che mi separavano da casa. La catena cigolava e ogni tanto mi fermavo e mi voltavo, avendo la sensazione che qualcuno mi seguisse.
Giunsi a Castelnuovo sfinito ma sano e salvo. Infilai velocemente la chiave nella serratura del portone e corsi al piano superiore per farmi vedere dai miei. Andai a letto mentre albeggiava; poco dopo sentii la campana della chiesa che batteva i rintocchi dell'Ave Maria. Era il primo suono di una nuova giornata.
La foto ritrae Lelio Sottotetti, ringraziamo Carlo Zeme

Seconda storia: La lotta di Tami Oldham Ashcraft per la sopravvivenza

Stasera vi raccontiamo la storia di Tami Oldham Ashcraft, una storia di quelle che amiamo, che parla di mare, di sopravvivenza e di tenacia.
Questa storia è raccontata da da un libro che si intitola "Adrift", tradotto in italiano in "Resta con me" da cui è stato anche tratto un film uscito da poco.
Noi abbiamo letto questa storia su The allthatinteresting.com, in un articolo intitolato The True Story Of “Adrift”

Ultime Puntate e Podcast

Ascolta 158: L'esperienza insegna

158: L'esperienza insegna

26/06/2019

Una ragazza alla pari a New York e una coppia che prima di sposarsi fa davvero una scelta non comune

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni
Ascolta 157: Dopo lo schianto

157: Dopo lo schianto

25/06/2019

La storia di una grande famiglia e di una sciatrice piena di coraggio

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni
Ascolta 156: Sopravvivere al tempo

156: Sopravvivere al tempo

24/06/2019

Una ragazza dagli occhi blu mai dimenticata e un subacqueo rimasto senza ossigeno per circa 38 minuti

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni
Ascolta 155: Se la vita non è che una menzogna

155: Se la vita non è che una menzogna

20/06/2019

Un gruppo che fa una scoperta e l'ultimo schiavo arrivato negli Stati Uniti su una nave negriera

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni

Caricamento...

Ascolta le dirette

Rai Radio 1

Rai Radio 2

Rai Radio 3

Rai Radio Tutta Italiana

Rai Radio Classica

Rai Radio Techetè

Rai Radio Live

Rai Radio Kids

Rai Isoradio

Rai Radio GR Parlamento

Rai Radio 1 Sport

Rai Radio 2 Indie

Canali Overview

Nessun risultato per