Benvenuto in RaiPlay Radio. Questa la legenda per navigare tra i contenuti tramite tastiera. I link principali corrispondenti alle varie sezioni del giornale sono stati associati a tasti di scelta rapida da tastiera. Premere ALT + la lettera o il numero desiderat0 + INVIO: ALT + 1 = Vai al canale Rai Radio 1
ALT + 2 = Vai al canale Rai Radio 2
ALT + 3 = Vai al canale Rai Radio 3
ALT + 4 = Vai al canale Rai Radio Tutta Italiana
ALT + 5 = Vai al canale Rai Radio Classica
ALT + 6 = Vai al canale Rai Radio Techetè
ALT + 7 = Vai al canale Rai Radio Live
ALT + 8 = Vai al canale Rai Radio Kids
ALT + 9 = Vai al canale Isoradio
ALT + 0 = Vai al canale Gr Parlamento
ALT + P = Play - ascolta la radio

I teatri alla radio

Speciale Eduardo 8: Natale in casa Cupiello

Ascolta l'audio
Puntata dedicata a una delle commedie più celebri e amate dell'autore e attore partenopeo. Testimonianze di Luca De Filippo, del critico Giulio Baffi e dell'attore Fausto Russo Alesi. Natale in casa Cupiello andò in scena per la prima volta il 25 dicembre del 1931 al teatro Kursaal di Napoli. A cura di Silvana Matarazzo

Si conclude lo Speciale in dieci puntate, a cura di Silvana Matarazzo, dedicato a Eduardo De Filippo, il più importante autore italiano, insieme a Luigi Pirandello, del Novecento, nonché attore straordinario.

Lo Speciale, realizzato nel 2014, comprendeva testimonianze preziose, come quella  del figlio Luca, prematuramente scomparso nel novembre del 2015, di studiosi, critici teatrali, docenti universitari, attori che hanno lavorato con Eduardo o registi che hanno messo in scena le sue commedie. I ricordi e le interviste erano intersecati da brani di commedie scritte dall’autore partenopeo, alcune delle quali realizzate appositamente per la radio, e da brevi dichiarazioni rilasciate da Eduardo ai GR, nonché dagli stralci delle registrazioni effettuate al Teatro Ateneo della Sapienza di Roma durante il corso di drammaturgia che egli tenne nei primi anni Ottanta, organizzato da Ferruccio Marotti.

 

Entrare nell’universo eduardiano ha significato ripercorrere un secolo di storia italiana, attraversare due guerre, cogliere i mutamenti di costume, gusti, tendenze, sempre registrati con passione e lucidità dal drammaturgo. L’osservazione, a tratti spietata, della realtà e l’indagine sulla nostra esistenza sono i motivi cardine della sua poetica, in cui il comico si mescola al tragico, in un continuo alternarsi di contrasti, di antinomie, che riflettono la sua visione al contempo disincantata e compassionevole della condizione umana. D’altronde il modo con cui Eduardo tratteggia i suoi personaggi si basa su un connubio indissolubile di amarezza e fiducia, sempre sorretto da un alto senso di moralità e di rigore. Forse proprio il rigore è la parola chiave per capire l’essenza del suo lavoro e della sua stessa personalità. Molto spesso, infatti, l’intransigenza e la disciplina di Eduardo sono state scambiate per un eccesso di rigidità, di “cattiveria” quasi, ma esse derivavano in realtà dall’enorme rispetto per il proprio lavoro e per il pubblico che lo induceva a pretendere sempre il massimo da se stesso e dalle persone che collaboravano con lui.

Eduardo ha incarnato ed espresso la visione di un teatro di alto profilo culturale ma capace di rivolgersi al grande pubblico, un teatro rigoroso e accessibile al tempo stesso, essenziale, con un forte senso del ritmo, dei tempi, in cui le parole avevano la stessa importanza dei silenzi, delle pause, di cui lui è stato un interprete magistrale.

 

Le voci che abbiamo raccolto ci hanno aiutato a decifrare l’ordito e la complessità del mondo eduardiano. Oltre a quella del figlio Luca De Filippo, ci sono le testimonianze del critico Maurizio Giammusso, che a Eduardo ha dedicato una poderosa monografia, del giornalista e scrittore Italo Moscati, autore de “Il cattivo Eduardo”, degli studiosi Franca Angelini, Ferruccio Marotti e Antonella Ottai, di Giulio Baffi, che ha diretto per molti anni a Napoli lo storico Teatro San Ferdinando, acquistato dall’autore e attore per dare una casa agli artisti della sua città, dall’antropologo Marino Niola, degli attori Antonio Casagrande, Isa Danieli, Sergio Solli e Fausto Russo Alesi, dei registi Eugenio Monti Colla, Marco Sciaccaluga e Francesco Rosi, che mise in scena ben tre opere di Eduardo. Non potevano mancare la voce del drammaturgo e attore Enzo Moscato, con un suo originale tributo a Eduardo, e la testimonianza di Toni Servillo, premiatissimo regista di due opere eduardiane, “Sabato, domenica e lunedì” e “Le voci di dentro”.

Chiudeva il nostro omaggio a uno dei più grandi commediografi e artisti del Novecento un altro grande uomo di teatro, scomparso nel 2016, Dario Fo, che è stato a lungo amico di Eduardo e che gli ha dedicato un ultimo saluto, il giorno dei suoi funerali, pieno di emozione e di gratitudine.

Ultime Puntate e Podcast

Ascolta Il teatro di Achille Campanile: "La moglie ingenua e il marito malato" (seconda parte)

Il teatro di Achille Campanile: "La moglie ingenua e il marito malato" (seconda parte)

02/07/2018

Si conclude la commedia dello scrittore e giornalista romano, in onda su Radiodue nel 1956 con la regia di Umberto Benedetto. Tra i protagonisti Ernesto Calindri, Alberto Lionello e Marina Dolfin

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni
Ascolta Il teatro di Achille Campanile: "La moglie ingenua e il marito malato" (prima parte)

Il teatro di Achille Campanile: "La moglie ingenua e il marito malato" (prima parte)

26/06/2018

Commedia dello scrittore e giornalista romano, su Radiodue nel 1956, con la regia di Umberto Benedetto. Tra i protagonisti Ernesto Calindri, Alberto Lionello e Marina Dolfin

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni
Ascolta Autori del Novecento: "Il paese delle vacanze" e "I nostri sogni"

Autori del Novecento: "Il paese delle vacanze" e "I nostri sogni"

26/06/2018

Due commedie di Ugo Betti dirette per Radiouno rispettivamente da Massimo Scaglione nel 1976 e da Marco Visconti nel 1973. Luigi Vannucchi era il protagonista de "I nostri sogni"

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni
Ascolta Autori del Novecento: "Corruzione a Palazzo di Giustizia" (seconda  parte)

Autori del Novecento: "Corruzione a Palazzo di Giustizia" (seconda parte)

26/06/2018

Si conclude l'opera più famosa di Ugo Betti, in onda nel 1963 su Radiotre con la regia di Ottavio Spadaro, con Salvo Randone, Anna Maria Guarnieri, Mario Feliciani e Tino Schirinzi

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni

Caricamento...

Ascolta le dirette

Rai Radio 1

Rai Radio 2

Rai Radio 3

Rai Radio Tutta Italiana

Rai Radio Classica

Rai Radio Techetè

Rai Radio Live

Rai Radio Kids

Rai Isoradio

Rai Radio GR Parlamento

Rai Radio 1 Sport

Rai Radio 2 Indie

Canali Overview

Nessun risultato per