Benvenuto in RaiPlay Radio. Questa la legenda per navigare tra i contenuti tramite tastiera. I link principali corrispondenti alle varie sezioni del giornale sono stati associati a tasti di scelta rapida da tastiera. Premere ALT + la lettera o il numero desiderat0 + INVIO: ALT + 1 = Vai al canale Rai Radio 1
ALT + 2 = Vai al canale Rai Radio 2
ALT + 3 = Vai al canale Rai Radio 3
ALT + 4 = Vai al canale Rai Radio Tutta Italiana
ALT + 5 = Vai al canale Rai Radio Classica
ALT + 6 = Vai al canale Rai Radio Techetè
ALT + 7 = Vai al canale Rai Radio Live
ALT + 8 = Vai al canale Rai Radio Kids
ALT + 9 = Vai al canale Isoradio
ALT + 0 = Vai al canale Gr Parlamento
ALT + P = Play - ascolta la radio

Qui comincia

Eliot e l'antisemitismo

Ascolta l'audio
Eliot e l'antisemitismo
Poeti contro/versi
Eliot e l'antisemitismo

Lettura
Thomas Stearns Eliot, Quattro quartetti, Garzanti

Musica del giorno
Henry Purcell. Chacony in sol minore Z 730. Il Giardino Armonico, Giovanni Antonini.
Benjamin Britten. The Death of Saint Narcissus. Ian Bostridge, tenore. Aline Brewer, arpa.
Ludwig Van Beethoven. Allegro ma non tanto da Quartetto per archi in la minore op. 132. Quartetto Berg.
Igor Stravinsky. Anthem “The Dove Descending Breaks the Air”. Coro da camera olandese diretto da Reinbert De Leeuw.
Adrew Lloyd Webber. Memory dal musical Cats.

In conduzione Maria Grazia calandrone
Regia e consulenza musicale di Ennio Speranza

 

Ultime Puntate e Podcast

Ascolta Festival di Montepulciano – Il 44° Cantiere Internazionale d'Arte

Festival di Montepulciano – Il 44° Cantiere Internazionale d'Arte

21/07/2019

Il 44° Cantiere Internazionale d'Arte è dedicato al tema Amore Passione Follia. Il calendario scandisce 45 appuntamenti dal 12 al 28 luglio 2019, tra Montepulciano e la Valdichiana Senese. Sono numerose quest'anno le celebrità che collaborano con i giovani talenti, nella formula del Cantiere, evento sostenuto da MiBAC, Regione Toscana, Comune di Montepulciano e Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano. La manifestazione fondata da Hans Werner Henze rinnova la sua vocazione per la ricerca, presentando nuove produzioni sui diversi linguaggi delle arti: opera, musical, concerti sinfonici, musica da camera, performance multidisciplinari, teatro musicale. La città poliziana rimane l'epicentro di un cartellone che coinvolge anche i Comuni di Cetona, Chianciano Terme, San Casciano dei Bagni, Sarteano, Sinalunga, Torrita di Siena, Trequanda.

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni
Ascolta John Williams. Music for Films, Television, and the Concert Stage

John Williams. Music for Films, Television, and the Concert Stage

20/07/2019

Solo alcuni anni fa la musica di Williams ha iniziato ad essere presa sul serio, per gli studiosi dei dipartimenti di musica e film, documenti per conferenze e tesi di dottorato. Il presente volume cerca di costruire, integrare e rivedere ciò che è stato scritto finora su Williams. Questo volume è una vasta esplorazione dell'output di Williams, che mira a mostrare la gamma della sua produzione (non solo focalizzandosi sul film) e ad analizzare la profondità della sua drammaturgia e le sue capacità compositive con casi di studio selezionati. Per realizzare questa esplorazione - che non ha la pretesa di esaustività ma di essere un'indagine accurata che possiede sia la latitudine che la profondità - è stata riunita una grande squadra di studiosi internazionali da tutto il mondo. I contributori provengono da film, media e dipartimenti musicali - per fornire una varietà di prospettive disciplinari sul lavoro di Williams.

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni
Ascolta In viaggio di Piero Chiara

In viaggio di Piero Chiara

19/07/2019

Piero Chiara amava viaggiare e viaggiò molto. Lo faceva per divertimento, o per incontrare gli amici, o per il suo lavoro di scrittore, o perché attratto da un richiamo del passato, quando città antiche lo invitavano a scoprire che "la realtà era superiore ai suoi sogni". Qualunque fosse la ragione, la spinta a partire era la curiosità che lo animava di vedere nuovi paesi, gustare dal vero la bellezza di opere d'arte di cui aveva letto nei libri, capire popoli diversi. Così fu per la Spagna, il Paese che più amava («una terra dove si incontrano tutte le civiltà, dove le pietre romane fanno da base agli archi moreschi»), gli Stati Uniti (dove fu più volte, dal 1966 al 1970), la Cecoslovacchia (sulle tracce di Casanova) e naturalmente le città italiane, che rivide più volte, sempre con occhi differenti. Luoghi di cui Chiara ci ha lasciato memoria nelle cronache che soprattutto fra gli anni '50 e '60, prima del grande successo letterario, inviò ai giornali coi quali collaborava: L'Italia, Giornale del Popolo, La Prealpina, Gazzetta Ticinese. Articoli scritti per il piacere di raccontare, di descrivere città e paesi, di far rivivere personaggi storici e evocare i valori culturali delle epoche passate, ma che pure sono vere e proprie opere narrative.

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni
Ascolta Non siamo mai stati moderni di Bruno Latour

Non siamo mai stati moderni di Bruno Latour

18/07/2019

Per Latour hanno ragione i pellerossa dei western: è proprio vero che il Viso Pallido parla con lingua biforcuta. Quella scienza, quella tecnica, quella democrazia di cui andiamo tanto orgogliosi, al punto da imporle agli altri, sono state infatti costruite separando i rapporti di forza politici da quelli scientifici, ma fondando sempre la forza sulla ragione e la ragione sulla forza. Prefazione di Giulio Giorello Embrioni congelati, virus dell'aids, buco dell'ozono… questi «oggetti» rientrano nel campo della natura o della cultura? Una volta le cose erano più semplici: le scienze naturali si occupavano della natura e le discipline sociali della società. Ma questa tradizionale divisione non riesce più a rendere conto dell'attuale proliferazione di ibridi. Ne deriva un senso di angoscia che i filosofi, postmoderni, moderni o anti-moderni che siano, non riescono a placare. E se avessimo sbagliato strada? In effetti, la società «moderna» non ha mai funzionato in modo coerente con la grande scissura su cui si fonda il suo sistema di rappresentazione del mondo, che oppone radicalmente natura e cultura. I cosiddetti «moderni» non hanno mai smesso di creare ibridi e tuttavia si rifiutano di prenderli in considerazione in quanto tali. Non siamo mai stati davvero moderni, dunque, ed è proprio quel paradigma fondatore che va rimesso in discussione per capire il nostro mondo.

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni

Caricamento...

Ascolta le dirette

Rai Radio 1

Rai Radio 2

Rai Radio 3

Rai Radio Tutta Italiana

Rai Radio Classica

Rai Radio Techetè

Rai Radio Live

Rai Radio Kids

Rai Isoradio

Rai Radio GR Parlamento

Rai Radio 1 Sport

Rai Radio 2 Indie

Canali Overview

Nessun risultato per