Benvenuto in RaiPlay Radio. Questa la legenda per navigare tra i contenuti tramite tastiera. I link principali corrispondenti alle varie sezioni del giornale sono stati associati a tasti di scelta rapida da tastiera. Premere ALT + la lettera o il numero desiderat0 + INVIO: ALT + 1 = Vai al canale Rai Radio 1
ALT + 2 = Vai al canale Rai Radio 2
ALT + 3 = Vai al canale Rai Radio 3
ALT + 4 = Vai al canale Rai Radio Tutta Italiana
ALT + 5 = Vai al canale Rai Radio Classica
ALT + 6 = Vai al canale Rai Radio Techetè
ALT + 7 = Vai al canale Rai Radio Live
ALT + 8 = Vai al canale Rai Radio Kids
ALT + 9 = Vai al canale Isoradio
ALT + 0 = Vai al canale Gr Parlamento
ALT + P = Play - ascolta la radio

Classicaradio

Il gusto per la vita

Ascolta l'audio
A. Vivaldi: Concerto RV 156
Una dovuta premessa: Antonio Vivaldi è, almeno nel nostro Paese, forse il modello musicale più noto ai profani, tanto che con lui fino a poco tempo fa si identificava la linea ideale che separa la musica “antica” dal resto della storia, come se prima di lui non esistesse nulla o quasi. 

Merito o colpa anche di alcune non proprio onorevolissime invenzioni musicali degli anni ’80, quando attaccando una sezione ritmica, per lo più basso e batteria, alla musica classica (sorte subita anche dalla Quinta Sinfonia di Beethoven) di quella musica si fornivano poi a ripetizione imitazioni di successo.
 
Rondò a parte, in realtà potremmo dire che lui, il Prete Rosso, il sacerdote che abbandonò l’ostia sull’altare per scrivere una fuga – o, come più probabile, semplicemente per la sua devastante asma – non fu né vero e proprio miracolo dell’arte musicale né spartiacque della storia. 

A prescindere dalle opinioni di pubblico e studiosi, non sempre in reciproco accordo, è innegabile però che il musicista veneziano possieda una particolare interessante facoltà, cioè la sua formidabile vis comunicativa; e in questo senso il nome di Vivaldi nel rapporto col grande pubblico si avvicina a quello di Rossini.

E proprio come nel caso del grande pesarese, anche Vivaldi mostra nel suo catalogo riprese assonanze e autoimprestiti in abbondanza, come era d’uso e come del resto la garanzia di un buon successo spingeva a fare. Il tutto anche a costo di sacrificare in qualche modo il concetto di originalità, eppure stabilire un paradigma, un linguaggio proprio e inconfondibile, può risultare importante tanto quanto firmare una singola opera che resti significativa per la sua unicità. 

Così, fuor da quel caso particolare che è la “Primavera” che per ventura qui da noi anche i bambini sanno intonare (mentre in altri paesi stessa sorte hanno i Corali di Bach…) ciò che caratterizza il linguaggio di Vivaldi e lo ha reso noto è un radicato senso ritmico e il ricorso frequente a chiare comprensibilissime progressioni - frammenti cioè di melodie o accordi che si ripetono uguali su posizioni sonore differenti. Tutta roba che il nostro orecchio sa captare anche senza una preparazione teorica approfondita, senza magari conoscere le differenze tra Barocco e Classicismo, ma mettendo semplicemente in moto una attenta percezione

Tra 791 numeri d’opera, nei coloriti titoli dei suoi Concerti Vivaldi mette stagioni, tempeste, notti e cardellini, e arriva anche a “pubblicizzare” il più grande diamante allora conosciuto dando a un Concerto per violino il titolo di Gran Mogol. Gusto per la natura e per il mondo, certo un gusto viscerale per immagini ed emozioni e per il piacere di comunicarle e condividerle il più possibile, con l’orecchio e l’immaginazione. Un dono non da poco. 


Antonio Vivaldi

Concerto in sol minore per archi e basso continuo RV 156
 - Allegro 
 - Adagio 
 - Allegro



Collegium Pro Musica
concertazione e direzione, Stefano Bagliano
clavicembalo, Vera Alkalay
violini, Federico Guglielmo, Roberta Pietropaolo, Valerio Giannarelli
viola, Marco Giovanni Diatto
violoncello, Alberto Pisani
contrabbasso, Federico Bagnasco
liuto, Diego Cantalupi

Registrato per I Concerti di Radio 3 a Palazzo Venezia il 27 settembre 2008
 

Ultime Puntate e Podcast

Ascolta Frivolezze ma non solo

Frivolezze ma non solo

27/06/2019

J .Offenbach, Ouverture da Orphée aux Enfers

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni
Ascolta Dal petto al cuore

Dal petto al cuore

27/06/2019

J. Offenbach, La leçon de chant électromagnétique

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni
Ascolta Come un vero personaggio

Come un vero personaggio

20/06/2019

H. Berlioz, Harold en Italie

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni
Ascolta Poesia della discrezione

Poesia della discrezione

20/06/2019

P. Hindemith, Konzertmusik op. 48

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni

Caricamento...

Ascolta le dirette

Rai Radio 1

Rai Radio 2

Rai Radio 3

Rai Radio Tutta Italiana

Rai Radio Classica

Rai Radio Techetè

Rai Radio Live

Rai Radio Kids

Rai Isoradio

Rai Radio GR Parlamento

Rai Radio 1 Sport

Rai Radio 2 Indie

Canali Overview

Nessun risultato per