Benvenuto in RaiPlay Radio. Questa la legenda per navigare tra i contenuti tramite tastiera. I link principali corrispondenti alle varie sezioni del giornale sono stati associati a tasti di scelta rapida da tastiera. Premere ALT + la lettera o il numero desiderat0 + INVIO: ALT + 1 = Vai al canale Rai Radio 1
ALT + 2 = Vai al canale Rai Radio 2
ALT + 3 = Vai al canale Rai Radio 3
ALT + 4 = Vai al canale Rai Radio Tutta Italiana
ALT + 5 = Vai al canale Rai Radio Classica
ALT + 6 = Vai al canale Rai Radio Techetè
ALT + 7 = Vai al canale Rai Radio Live
ALT + 8 = Vai al canale Rai Radio Kids
ALT + 9 = Vai al canale Isoradio
ALT + 0 = Vai al canale Gr Parlamento
ALT + P = Play - ascolta la radio

Pascal

105: Il profumo della libertà

Ascolta l'audio
Una fidanzata mancata in terza media e un leone marino che scappa da uno zoo

Playlist puntata: 

At seventeen - Janis Ian        
The Youth - MGMT        
Keep on running    The Spencer - Davis Group        
Free as a bird - The Beatles        



Prima storiaQuando andavo in terza media  di Edoardo Prallini

Quando andavo in terza media ero un ragazzo simpatico ed intelligente. Mi piaceva divertirmi con chiunque, fare motocross nel fine settimana in campagna, guardare le partite di calcio, suonare nella mia band e giocare intere notti a videogiochi spara-tutto con i miei amici nerd, bevendo Red Bull per restare svegli. Per non parlare delle partite di calcetto! Ne facevamo una a settimana, il  venerdì, e penso di non averne saltata neanche una per qualche anno. Per me era l'appuntamento più importante, quasi più della Serie A della domenica. Insomma, questa era la mia vita, e non avrei potuto chiedere di meglio. Eppure c'era qualcosa che stava entrando nel mio mondo, che io ancora non riuscivo ad accettare. Qualcosa di oscuro, di incomprensibile, che stava rapendo alcuni dei miei amici e che presto avrebbe rapito pure me: le donne.
Le donne, o meglio le ragazze, erano un'entità aliena per me: non riuscivo a capirle, o forse non volevo. Alcuni dei miei amici già iniziavano ad interessarsi a queste creature, cominciavano a coglierne gli aspetti più positivi e a trovarci dei punti di contatto: ma io no, restavo nel mio mondo. Ero molto impacciato con le ragazze, e per questo rifiutavo spesso le loro avances. Soprattutto quelle divBenedetta, una ragazza di due anni più grande di me, molto attraente, intraprendente, sviluppata e innamorata di me. Io coglievo la bellezza del suo corpo, ma non avevo abbastanza motivi per rompere il ghiaccio e approcciarmi a lei, invitandola ad uscire o a bere un esta thè. I miei amici mi deridevano per questa mia timidezza nei confronti del mondo femminile, soprattutto nei confronti di Benedetta, "la più bella della scuola": primo tra tutti Jacopo, il boss della mia classe, che non lasciava prigionieri grazie alle sue braccia muscolose tatuate e al suo fascino da scaricatore di porto. Un giorno, arriva la svolta: è il compleanno di Andrea e siamo tutti invitati nella sua casa in campagna per mangiare, bere e dormire. E indovinate un po' chi c'è tra gli invitati? Proprio Benedetta innamorata di me e pronta al mio primo passo.
Tutti i miei amici ovviamente sono carichissimi per questa cosa, molto più di me: ho una tensione addosso incredibile, più o meno pari a quella di Grosso al momento del rigore in finale contro la Francia."Se stasera non ci vai, sei un coglione": Questo fu il verdetto di Jacopo durante il viaggio per arrivare alla festa. Ed era il verdetto del boss. Il posto era bellissimo: piscina, giardino, la campagna sconfinata, il tramonto e lei, Benedetta, pronta ad agganciarmi da un momento all'altro. Aveva un vestito bellissimo, aveva quegli occhi neri, che mi lanciavano sguardi ingaggianti, e la carnagione scura. Una bellezza mediterranea che avrebbe fatto impazzire chiunque: ma chissà perchè, non me. Non riuscivo ad entrare in contatto con quell'essere, con il quale non avrei potuto parlare di calcio o videogiochi; e nel frattempo i miei amici aumentano la pressione: "Forza! Sono le 11.30 e ancora non l'hai nemmeno salutata". Fu veramente drammatico: l'unica occasione in cui ho avuto un contatto con Benedetta fu quando lei si avvicinò a me per chiedermi se volevo fare una passeggiata. Io gli risposi che non potevo. E non gli diedi altre spiegazioni.
Non la degnai di uno sguardo per tutto il resto della serata. Fu veramente imbarazzante. Non tanto per me, che non avevo perso niente della mia fantastica vita all'insegna del divertimento, ma per lamia reputazione con gli amici. Quella sera sbagliai un rigore importantissimo: lo tirai centrale e lento, addosso al portiere. Anzi, mancai proprio la palla. Avevo la responsabilità di segnare con la ragazza più bella del liceo, e sbagliai tutto.
2 mesi più tardi, entrato in classe, appresi una notizia incredibile. Benedetta era incinta. E indovinate unpo'di chi? Di Jacopo, il ragazzo spavaldo dalle braccia tatuate che mi prese in giro ogni giorno, da quella serata in poi. Il boss, padre a 15 anni, forse fece un po' troppo lo spavaldo quella sera.
Io, per fortuna, giocai tutta la sera a ping pong e biliardino, e andai a dormire verso le 4 sul divano, da solo, senza la fertile Benedetta al mio fianco.


Seconda storia: La fuga del leone marino

Tra le zone più colpite dalla piena della Moldava del 2002 ci fu quella dove si trovava lo Zoo di Praga. Le prime notizie che arrivarono furono tragiche, con resoconti che parlavano di decine di animali travolti ed uccisi dalla piena, e tutti gli altri in pericolo. Tutti tranne uno, Gaston. 
Gaston era un leone di mare di 12 anni, gran parte vissuti all'interno dello Zoo di Praga. Il 14 Agosto 2002 la vasca che conteneva Gaston e altre tre leonesse marine si ruppe. Le femmine del "branco" furono immediatamente bloccate dai responsabili dello zoo, mentre Gaston tentò una fuga disperata. Si lasciò andare nell'acqua della piena con la speranza di raggiungere il mare.
Noi abbiamo scoperto la storia di Gaston su "Il portonauta" il blog di Riccardo Zanon, in un post intitolato "La grande fuga di Gaston". Leggetelo anche voi!

Ultime Puntate e Podcast

Ascolta  143: Perdonare il dolore, accettare la rabbia

143: Perdonare il dolore, accettare la rabbia

16/05/2019

Una figlia che perdona sua madre e una donna sopravvissuta allo tsunami

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni
Ascolta 142: L'altra olimpiade

142: L'altra olimpiade

15/05/2019

Un atleta che si mimetizza e uno sportivo rock and roll

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni
Ascolta 141: La battaglia delle mamme

141: La battaglia delle mamme

13/05/2019

Un figlio difficile da gestire e di una mamma guerrigliera

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni
Ascolta 140: La mia battaglia

140: La mia battaglia

09/05/2019

Due uomini e un palo e una donna che si è ribellata

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni

Caricamento...

Ascolta le dirette

Rai Radio 1

Rai Radio 2

Rai Radio 3

Rai Radio Tutta Italiana

Rai Radio Classica

Rai Radio Techetè

Rai Radio Live

Rai Radio Kids

Rai Isoradio

Rai Radio GR Parlamento

Rai Radio 1 Sport

Rai Radio 2 Indie

Canali Overview

Nessun risultato per