Benvenuto in RaiPlay Radio. Questa la legenda per navigare tra i contenuti tramite tastiera. I link principali corrispondenti alle varie sezioni del giornale sono stati associati a tasti di scelta rapida da tastiera. Premere ALT + la lettera o il numero desiderat0 + INVIO: ALT + 1 = Vai al canale Rai Radio 1
ALT + 2 = Vai al canale Rai Radio 2
ALT + 3 = Vai al canale Rai Radio 3
ALT + 4 = Vai al canale Rai Radio Tutta Italiana
ALT + 5 = Vai al canale Rai Radio Classica
ALT + 6 = Vai al canale Rai Radio Techetè
ALT + 7 = Vai al canale Rai Radio Live
ALT + 8 = Vai al canale Rai Radio Kids
ALT + 9 = Vai al canale Isoradio
ALT + 0 = Vai al canale Gr Parlamento
ALT + P = Play - ascolta la radio

Gettoni di Letteratura

Anton Checov 4 | Come nasce Ivanov

Anton Checov 4 | Come nasce Ivanov
Ascolta l'audio
Una sera d'autunno del 1887, Anton Cechov, ventisettenne, brillante autore di racconti umoristici e del racconto La steppa che Tolstoj aveva giudicato una delizia, assiste a una prima al teatro Kors di Mosca. Non gli piace e va a dirlo al direttore che gli risponde: "Invece di criticare perché non scrivete una commedia nuova? Ve la metto in scena". Anche gli attori lo incoraggiano dicendo "Tu sai stuzzicare i nervi degli spettatori".

Il 10 ottobre del 1887 Anton Cechov scrive Ivànov: dice di averla scritta per caso. Ecco come. Dopo la conversazione a Kors Cechov va a dormire, gli viene l’idea per il soggetto e immediatamente lo butta giù. Poi impiega pochissimo per comporre il testo compiuto. Scrive in una lettera a suo fratello: «Ho scritto la pièce senza accorgermene mi ha portato via dieci giorni. L'intreccio è complicato ma non sciocco. Tutti gli atti si snodano dolcemente, tranquillamente, ma alla fine colpisco in faccia lo spettatore. Ho concentrato la mia energia su alcuni momenti forti e memorabili, sono contento; anche se la pièce non fosse buona, ho creato un personaggio che ha valore letterario».

Ivànov va in scena per la prima volta al Teatro Kors di Mosca il 14 novembre del 1888 dopo solo 4 delle 10 prove promesse dal direttore. Il teatro è strapieno e gli spettatori, da Cechov, si aspettano un’allegra farsa visto il suo stile. Invece trovandosi a vedere uno spettacolo più serio e complesso iniziano a rumoreggiare. La prima di Ivànov è un fiasco. A quel punto però Cechov si rimette al lavoro e scrive una versione della pièce che va in scena al teatro Aleksandrinskij di San Pietroburgo il 31 gennaio del 1889. Ed è un trionfo. Cajkovski si dichiara uno “sfegatato cechovista”. Il successo teatrale per lui è inebriante e Cechov inizia ad amare l’atmosfera delle quinte. La notte di Pasqua del 1889 la trascorre con gli attori tutti ubriachi. Beve anche lui. È il suo modo per svagarsi dalla sua famiglia, alla quale, come dice lui stesso, è abituato come a un bernoccolo sulla fronte, o a una valigia. Cechov deve scrivere forsennatamente per nutrire tutta quella gente, padre, madre, fratelli e le loro famiglie.

A lungo Ivànov è stata ritenuta la prima opera teatrale lunga di Cechov, eppure aveva esordito come drammaturgo a vent’anni con un dramma a più atti che fu però respinto da una grande attrice russa e che Anton aveva riposto in un cassetto. Lo scritto fu ritrovato dopo la sua morte e rappresentato postumo con il titolo del nome del suo protagonista, Platonov.

Anton Cechov durante la sua vita scrive decine tra vaudeville drammi e commedie, messi in scena con sempre più successo anche grazie all’incontro con il regista Kostantin Stanislavskij iniziato per la rappresentazione del Gabbiano, che, dopo un primo fiasco viene riportato in scena nel 1898 da Stanislavskij al teatro dell’Arte di Mosca ottenendo un trionfo assoluto. Questa è una riflessione che Anton Cechov scrive sui suoi personaggi: «Perché dobbiamo portare ad ogni costo sulla scena uomini stupidi o uomini che fanno gli intelligenti, perché dobbiamo ad ogni costo dare dei quadri che suscitino riso o pianto, perché non portare sulla scena degli uomini semplicemente intelligenti che non suscitino né riso né lacrime, ma semplicemente facciano pensare?».


Da leggere, per approfondire

- Vita di Cechov di Irene Nemirovsky (Castelvecchi)
- Senza trama e senza finale. 99 consigli di scrittura di Anton Cechov (a cura di Piero Brunello – Minimum fax)

Ultime Puntate e Podcast

Ascolta Charles Dickens 1 | La casa con la torre

Charles Dickens 1 | La casa con la torre

08/11/2021

Padre e figlio vanno a passeggio sulla strada tra Gravesend e Rochester, in Inghilterra, e spesso si fermano davanti a una grande casa antica con un torretta bianca e la ammirano.

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni
Ascolta Charles Dickens 2 | Sette scellini in un cassetto

Charles Dickens 2 | Sette scellini in un cassetto

08/11/2021

Ogni sabato quando prende lo stipendio settimanale alla fabbrica di lucido per scarpe, Charles Dickens, che è ancora un bambino, ha dodici anni, per un attimo prova una sensazione di potenza.

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni
Ascolta Charles Dickens 3 | Il Circolo Pickwick

Charles Dickens 3 | Il Circolo Pickwick

08/11/2021

«Il primo raggio di luce, che rischiara le tenebre e trasforma in splendore abbacinante l'oscurità di cui parrebbe ammantata agli esordi la vita pubblica dell'immortale Pickwick, scaturisce dalla lettura della seguente delibera, tratta dagli Atti del Circolo Pickwick, che il curatore di queste carte ha l'immenso piacere di presentare ai lettori, a riprova della scrupolosa attenzione, dell'instancabile assiduità e del severo criterio con cui è stata condotta la cernita fra i molteplici documenti affidatigli».

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni
Ascolta Charles Dickens 4 | Inchiesta al cimitero

Charles Dickens 4 | Inchiesta al cimitero

08/11/2021

«Tra gli altri edifici pubblici di una certa cittadina che, per svariati motivi, sarà prudente astenersi dal nominare e alla quale non attribuirò alcun nome immaginario, ve n'è uno che si trova in quasi tutti i centri abitati, grandi o piccoli, vale a dire l'ospizio per i poveri; e in quest'ospizio nacque un giorno di un anno che non starò a precisare, in quanto, almeno per il momento, la cosa non può rivestire la benché minima importanza per il lettore, quell'appartenente al genere umano il cui nome figura nell'intestazione del presente capitolo».

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni

Caricamento...

Ascolta le dirette

Rai Radio 1

Rai Radio 2

Rai Radio 3

Rai Isoradio

Rai Radio 1 Sport

Rai Radio 2 Indie

Rai Radio 3 Classica

Rai Radio GR Parlamento

Rai Radio Kids

Rai Radio Live

Rai Radio Techetè

Rai Radio Tutta Italiana

Canali Overview
Apri lista canali

Riproduzione casuale Audio precedente Indietro di 15 secondi Ascolta Audio successivo Avanti di 15 secondi Ripeti
VolumeVolume off

Riproduzione casuale Audio precedente Indietro di 15 secondi Ascolta la diretta Avanti di 15 secondi Audio successivo Ripeti
VolumeVolume off Apri il player
Nessun risultato per