Benvenuto in RaiPlay Radio. Questa la legenda per navigare tra i contenuti tramite tastiera. I link principali corrispondenti alle varie sezioni del giornale sono stati associati a tasti di scelta rapida da tastiera. Premere ALT + la lettera o il numero desiderat0 + INVIO: ALT + 1 = Vai al canale Rai Radio 1
ALT + 2 = Vai al canale Rai Radio 2
ALT + 3 = Vai al canale Rai Radio 3
ALT + 4 = Vai al canale Rai Radio Tutta Italiana
ALT + 5 = Vai al canale Rai Radio Classica
ALT + 6 = Vai al canale Rai Radio Techetè
ALT + 7 = Vai al canale Rai Radio Live
ALT + 8 = Vai al canale Rai Radio Kids
ALT + 9 = Vai al canale Isoradio
ALT + 0 = Vai al canale Gr Parlamento
ALT + P = Play - ascolta la radio

Tre soldi

Giasone l'africano | di Graziano Graziani

Giasone l'africano | di Graziano Graziani
Ascolta l'audio
vita e teatro dei giovani migranti a San Chirico Raparo | Un viaggio pieno di insidie ma anche di avventura. È quello descritto da Apollonio Rodio nelle sue "Argonautiche", che vede Giasone e compagni partire alla volta della Colchide alla ricerca del mitico vello d'oro. Ma è anche il viaggio che i ragazzi di San Chirico Raparo, un piccolo paese dell'Appennino lucano, in provincia di Potenza, hanno portato in scena il 12 aprile 2017
Un viaggio pieno di insidie ma anche di avventura. È quello descritto da Apollonio Rodio nelle sue "Argonautiche", che vede Giasone e compagni partire alla volta della Colchide alla ricerca del mitico vello d'oro. Ma è anche il viaggio che i ragazzi di San Chirico Raparo, un piccolo paese dell'Appennino lucano, in provincia di Potenza, hanno portato in scena il 12 aprile 2017. Tra di loro ci sono 12 adolescenti africani, provenienti da paesi subsahariani, che un viaggio avventuroso l'hanno fatto per davvero: quello dalle coste della Libia verso l'Europa.
È
 l'esito della Non-scuola del Teatro delle Albe di Ravenna, un progetto che la compagnia fondata da Marco Martinelli e compagni porta avanti da 25 anni. L'obiettivo della Non-scuola è quello di mettere in contatto i classici della letteratura e del teatro con gli adolescenti e con il loro "sacro fuoco", costruendo spettacoli a partire dall'esperienza personale dei ragazzi. E così i canti dei ragazzi africani, ma anche i cori dei ragazzi lucani, fanno da sfondo alle peripezie della nave Argo e l'esperienza del viaggio di Giasone si fa subito racconto del viaggio dall'Africa all'Italia, ma anche metafora del viaggio dell'adolescenza verso l'età adulta.
I migranti che risiedono a San Chirico sono tutti minorenni non accompagnati, che hanno compiuto da soli il loro viaggio e sono ospiti della Comunità di accoglienza che la cooperativa Sicomoro gestisce nel paese lucano. E' uno dei progetti Sprar, il servizio per richiedenti asilo che punta sui piccoli comuni per trasformare l'esperienza dell'accoglienza in uno scambio: i paesi si ripopolano e l'impatto dell'accoglienza è molto minore, perché ogni paese ospita solo un piccolo numero di migranti. Uno scambio che prosegue anche con le attività immaginate per i centri: grazie allo Sprar, anche i giovani sanchirichesi hanno potuto fare un'esperienza di formazione teatrale
Giasone l'africano è il racconto di questa esperienza, della non-scuola guidata da Alessandro Argnani e Emanuele Valenti, dello spettacolo portato in scena da ragazzi lucani e africani e di un modello di accoglienza. Ma è anche il racconto del viaggio di Yakuba, che viene dal Mali, di Alì e Papise, che vengono dal Gambia e si sono ritrovati in Italia, di Keita, che ha viaggiato dalla Costa D'Avorio fino all'Italia. È il racconto dei loro sogni per un futuro più stabile e sicuro, per conquistare il quale hanno affrontato un viaggio pericoloso e pieno di avventura, proprio come Giasone e i suoi argonauti.

regia di Elisabetta Parisi

Ultime Puntate e Podcast

Ascolta #1 | 8 giorni a Maputo. Appunti sulla scena artistica del Mozambico | di Graziano Graziani

#1 | 8 giorni a Maputo. Appunti sulla scena artistica del Mozambico | di Graziano Graziani

25/05/2020

ARRIVO A MAPUTO L'occasione per esplorare Maputo e la sua scena artistica è l'edizione 2019 del Festival Kinani, piattaforma biennale di danza organizzata da Quito Tembe e Silvana Pombal. È un'occasione che richiama artisti di danza da tutta la regione australe e anche un'occasione di sperimentazione: la musica e la danza sono connesse alle attività sociali quotidiane del paese, per questo sono il terreno migliore per far incontrare i saperi tradizionali con i linguaggi contemporanei.

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni
Ascolta #2 | 8 giorni a Maputo. Appunti sulla scena artistica del Mozambico | di Graziano Graziani

#2 | 8 giorni a Maputo. Appunti sulla scena artistica del Mozambico | di Graziano Graziani

26/05/2020

MUSICA E DANZA Anche molti musicisti ruotano attorno alla programmazione del festival. Tra questi ce ne sono alcuni, come Augusto Manhiça, che nel quartoere "Polana Caniço" ha attivato una scuola di danza tradizionale per i bambini, che è anche un attività sociale perché li tiene lontani dalla strada. O Arone Silva Bila, che ha trovato naturale passare dal suonare la Timbila a fare progetti per i più piccoli. Dietro i progetti degli artisti mozambicani c'è spesso anche un intento sociale, che vuole fare i conti con le condizioni materiali del Mozambico.

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni
Ascolta #3 | 8 giorni a Maputo. Appunti sulla scena artistica del Mozambico | di Graziano Graziani

#3 | 8 giorni a Maputo. Appunti sulla scena artistica del Mozambico | di Graziano Graziani

27/05/2020

IDENTITA' Il Mozambico è un mosaico culturale, conta più di ventitré lingue ufficiali, oltre che svariati dialetti, e sono presenti diverse religioni. Può capitare che in una stessa famiglia si parlino lingue diverse e si pratichino culti differenti. Questa ricchezza è spesso al centro della riflessione artistica, sia in termini di ispirazione sia in termini politici, a causa dell'eredità coloniale che rende tutt'ora difficile dire cosa sia "l'identità mozambicana"

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni
Ascolta #4 | 8 giorni a Maputo. Appunti sulla scena artistica del Mozambico | di Graziano Graziani

#4 | 8 giorni a Maputo. Appunti sulla scena artistica del Mozambico | di Graziano Graziani

28/05/2020

MAFALALA Se l'identità mozambicana è multuforme e sfuggente, c'è però un quartiere che la rappresenta appieno: Mafalala. Mafalala è il quartiere dove è nata la marrabenta, la musica mozambicana per eccellenza, e anche il posto dove è nato Eusebio, il mito del calcio. Quartiere di poeti e artisti, ma molto diverso da come immaginano gli europei un posto bohemien, Mafalala è connesso anche con l'indipendenza del paese, perché è da qui che partì il movimento per l'indipendenza dal Portogallo

  • Ascolta
  • Podcast
  • Opzioni

Caricamento...

Ascolta le dirette

Rai Radio 1

Rai Radio 2

Rai Radio 3

Rai Isoradio

Rai Radio 1 Sport

Rai Radio 2 Indie

Rai Radio 3 Classica

Rai Radio GR Parlamento

Rai Radio Kids

Rai Radio Live

Rai Radio Techetè

Rai Radio Tutta Italiana

Canali Overview
Apri lista canali

Riproduzione casuale Audio precedente Indietro di 15 secondi Ascolta Audio successivo Avanti di 15 secondi Ripeti
VolumeVolume off

Riproduzione casuale Audio precedente Indietro di 15 secondi Ascolta la diretta Avanti di 15 secondi Audio successivo Ripeti
VolumeVolume off Apri il player
Nessun risultato per